mercoledì 5 febbraio 2003

Ho appena ricevuto un messaggio da Matteo che ha passato il suo esame beccando 29. Cornutazzo! Poi si lamenta che non sa nulla! Ho sempre odiato quelli come lui...scherzo, anzi no...

Stamattina, mentre mi avviavo in stazione a prendere il treno, ho incontrato Simone, un mio ex collega della cooperativa In/contro che mi ha dato uno strappo col leggendario furgone del Liberi Tutti, un'emozione...erano mesi che non mettevo piede su quel marcione.

...é appena uscito su Wynona lo split Huntingtons/Retarded...vi dico solo che i Retarded fanno una cover di "You gave your love to me softly" dei Weezer...

...la tipa con cui andrò a cena questo fine settimana si chiama Paola...di più dir non posso...

un altro mix-tape in arrivo, of course.

Matteo passa gli esami, Emiliano ha cominciato il suo nuovo lavoro, Intortetor é sempre Intortetor e io sto riprendendo penna e chitarra in mano...e se lo faccio son cazzi da cagare.

Intortetor ha trovato il nome del nostro gruppo fittizio: Custodians Of Avant Garage...spacca, eh?

martedì 4 febbraio 2003

Serata buona.
Mi fermo alla Superba da Marco per vedere i Paper Chase. Alle sette chiudo il negozio e parto con l'aperitivismo in un bar dei vicoli di cui non ricordo più il nome. Con noi ci sono anche Maki, un amico di Marco che bazzicava il Guercio negli anni d'oro (curava i suoni)...mi sono ricordato subito di lui...all'epoca sembrava un po' Robert Plant coi capelli lunghi biondi...ora ha ce l'ha corti e lavora per MTV come videomaker (é il regista del video di Daniele Silvestri). C'era anche il tipo pelato delle Voci Atroci che mi ha fatto ridere fino all'inverosimile con le sue cronache genovesi...gente simpatica insomma...rilasso totale...bell'atmosfera.
Poi siamo andati a cenare a casa di Marco dove Silvia (la sua fidanzata) ha cucinato un riso da paura...c'era anche un tipo di Catania - Turi - molto omosex, che proprio in questi giorni sta facendo uno spettacolo qui al Teatro della Tosse in lingua sicula e che ha dormito in stanza con me...a un certo punto della notte mi sono sentito toccare la schiena e mi sono cagato sotto, per fortuna era il gatto di Marco! Per qualche frazione di secondo ho pensato: "'azzo adesso me lo piglio nel culo anche in senso reale oltre che figurato!". Brutto trip.
Il concerto dei Paper Chase é stato bello. Anche i Cary Quant se la sono cavata. Ho bevuto quel tanto che bastava per divertirmi e, nota dolente, ho ricominciato a fumare...

Il clou della serata: sopra un muro del cesso del Milk compare una scritta: FALCE E MARTELLO = GRANDE UCCELLO.

Il clou della giornata: una di queste sere andrò a cena con una donna...non si tratta né di Cinzia né di Manuela o Simona. Non svelerò nulla per ora. Sta per entrare gente in negozio. Tengo que trabajar...più tardi magari...

lunedì 3 febbraio 2003

Ho deciso: stasera mi fermo a Genova. Vado a vedere Cary Quant e Paper Chase al Milk. Mi fermo a dormire da Marco, l'unico casalese buono che conosca. Spero di vedere un bel concerto e comunque sia é sempre meglio che starsene a marcire ad Acqui...

PS: I Comrades sono i migliori. Il nuovo ep spacca di brutto. Mi sono comprato pure la maglietta!

Chaos non musica!

now playing: Comrades: the early days masked bunch!

domenica 2 febbraio 2003

Ieri sera sono andato a Nizza a festeggiare il compleanno di GB. La serata è filata liscia, a tratti anche piacevole, con la Simo in gran forma alcolica. Ho mangiato e bevuto con raziocinio e ho lanciato il tema trainante della serata: il famoso “Vin de La Pernazza”…eravamo in un ristorante enoteca e io continuavo a citare questo vino inesistente consigliandolo a tutti, ridendo da solo come un coglionazzo.
Al nostro tavolo c’era anche Paolo Archetti Maestri degli Yo Yo Mundi…non ricordo l’ultima volta che mi sono seduto allo stesso tavolo con lui (forse nel 1995/96)…qualche battuta sul cosa significhi essere del Toro e cosa significhi essere della Juve (a un certo punto mi è venuta voglia di rovesciargli addosso il tavolo perché lui è uno di quelli che tifa Toro perché fa alternativo)…lui che con la solita prosopopea da rockstar navigata rispondeva alle domande tipo: “come va?” come se fosse sotto intervista…e poi il clou: GB apre i regali, io gli ho regalato Horses di Patti Smith e Archetti il nuovo singolo dei Virginiana Miller (uscito tra l’altro per l’etichetta degli Yo Yo) – TZé!
All’una alziamo le chiappe dal tavolo e torniamo alla base. Tutti a nanna.

sabato 1 febbraio 2003

Progetti per stasera? Pizza e birra ma paghi tu, poi ti ricambio stanotte.
(dialogo immaginario tra felipe e donna immaginaria)
Il treno é partito con tre quarti d'ora di ritardo. FUCK! Sono arrivato in tempo per l'apertura ma il mio consueto giretto del sabato mattino é saltato. Sono incazzatissimo per questo, quindi US MAPLE a manetta, LONG HAIR IN THREE STAGES, per l'esattezza.

Adesso che ci ripenso devo dire che in vita mia ne ho visti pochi di concerti come quello degli US Maple al Fitz lo scorso autunno...i pareri su quel concerto furono contrastanti, chi li ha amati all'estasi e chi li ha odiati al punto da andarsene via a metà concerto.
Non dimenticherò mai il chitarrista vestito col panciotto da torero che mi ha fissato tutto il tempo con il suo ghigno provocatore...le mossettine del cantante che più che cantare biascica...la cena a casa di Ale Pozzo con loro lì presenti e nessuno che aveva il coraggio di avvicinarli (erano davvero inquietanti anche fuori dal palco)...c'é qualcosa nella loro musica che inquieta e affascina al tempo stesso: é la loro matrice blues, tramandata dalle vecchie generazioni di neri alle nuove di bianchi, dai campi di cotone ai grattacieli di Chicago con viaggio di ritorno per le caverne, terra e cemento, sangue e merda...orgasmo e delirio, ecc...
(sto delirando con loro, non preoccupatevi)
Dal vivo sono davvero spettacolari, hanno una presenza scenica senza pari, teatralità pura. Per goderseli bene su disco invece bisogna alzare il volume più che si può...in negozio adesso non c'é nessuno, ne approfitto...

venerdì 31 gennaio 2003

Alcune considerazioni fatte nell'arco della giornata:
Oggi ho comprato una bic: sul foglio del cartolaio scriveva, sul mio no;
Le mie pantofole sono da cambiare;
Devo ricordarmi di dire a mia madre di comprare il limoncello;
Le persone che attraversano la strada prima corrono, poi camminano perché sperano nella tua buona fede;
Mi piace buttare il caffé fatto nel lavandino e vedere che si sminuzza nella grata dello scarico sotto il getto del lavandino;
ok, i vecchi puzzano ma i banotti di 14 anni che vengono in negozio a comprare le spillette degli SKA P puzzano di più;
Il suono che esce fuori dalla mia chitarra quando la scordo sembra il rumore che fanno tante lattine vuote legate al paraurti di una macchina di sposini;
A 29 anni suonati continuo ancora a ciucciare il mio cuscino ogni notte;
Gruppi come i SKA P e AUDIOSLAVE contribuiscono sensibilmente al piallamento dell'individuo nella società di massa.

...e per finire, l'aforisma della giornata:
"se sapessi realmente quello che la gente si aspetta da me non andrei certo a dirlo in giro". - FG
Giornata fredda, pure a Genova (5 gradi di massima sono pochi per la Superba).
Nulla si muove, tutto é fermo. Lunedì sera ci sono Paper Chase e Cary Quant al Milk...non vedo suonare i C.Q. da quella volta (3/4 anni fa, mi sembra) in cui aprirono al Fitz per i Two Dollar Guitar. All'epoca mi piacquero molto e anche oggi, a giudicare dalle prove che mi ha fatto sentire Matteo di recente, non dovrebbero essere male.
Confesso di essere un po' stanco...é stata una settimana molto impegnativa a livello emotivo. Per domani sera non c'é ancora nulla di definito...del resto nella mia vita non c'é più nulla di definito da un bel pezzo.
Di vivere a Genova da solo per ora non se ne parla, anche se potessi permettermelo economicamente. La cosa più bella é tornare a casa con la consapevolezza di trovare qualcuno che ti aspetta...ogni sera. Questa é un'altra di quelle cose che mi tengono in vita, oltre alla play station naturalmente.

giovedì 30 gennaio 2003

...é appena arrivato un pacco con dentro la raccolta dei Teenage Fanclub...non ci sono parole per vedere ammucchiati in un solo cd tutti i loro pezzi migliori...

I TFC sono stati la mia educazione sentimentale...era il 1991 quando per la prima volta beccai il video di The Concept su Videomusic in una mattina d'inverno mentre facevo colazione prima di andare a scuola. Il giorno dopo corsi subito a comprare Bandwagonesque da Blue Box ad Alessandria (all'epoca abitavo ancora lì)...quel disco, tra l'altro, fu la colonna sonora del mio primo imnnamoramento serio (una ragazza spagnola di Valencia, di nome Ana con i capelli neri corti, of course).
Nel suo piccolo Felipe ha pure scritto un pezzo intitolato Teenage Funclub (con la "u" al posto della "a") e ha sempre sognato di saper scrivere melodie come quelle di "Neil Jung", "Mellow Doubt", "Ain't That Enough"...e quelle chitarre!...BIG STAR a manetta!...cristalline e precise...a volte distorte ma mai volgari.

Un appello/consiglio a tutti gli innamorati, disperati, tristi, felici, separati, TUTTI: fatevi questo regalo per San Valentino!
Ho voglia di dedicare "I Don't Want control Of You" a tutti gli esseri viventi di sesso femminile in ascolto, oppure "Hang On", insomma un pezzo qualunque della raccolta dei Teenage Fanclub...chi se li perde é perduto.

martedì 28 gennaio 2003

"Sono una scimmia impazzita con gli occhi pieni di napalm" -Search & Destroy, IGGY & THE STOOGES
"I want a range life"
Pavement

domenica 26 gennaio 2003

Stamattina sono andato a nuotare. Pomeriggio a vedere i bianchi con zio (il Digus) e casi…abbiamo vinto 1 a 0 con gol di De Paola e siccome l’Orbassano ha perso a Novi, adesso siamo a –1 dalla vetta!
Coro da campo sportivo: “Bianchi! Bianchi! Bianchi!”

sabato 25 gennaio 2003

Questa di Nick Drake potrebbe chiudere il mix-tape perfetto.
Man in a shed - NICK DRAKE
Well, there was a man who lived in a shed
Spent most of his days out of his head
For his shed was rotten let in the rain
Said it was enough to drive any man insane
When it rained
He felt so bad
When it snowed he felt just simply sad.

Well there was a girl who lived nearby
Whenever he saw her he could only simply sigh
But she lived in a house so very big and grand
For him it seemed like some very distant land
So when he called her
His shed to mend,
She said I'm sorry you'll just have to find a friend.

Well this story is not so very new
But the man is me, yes and the girl is you
So leave your house come into my shed
Please stop my world from raining through my head
Please don't think
I'm not your sort
You'll find that sheds are nicer than you thought.
La mia amica Simona é nelle canne sentimentalmente, più che mai. Siamo alle solite...la classica formula del "più sensibile sei, più nello stoppino te lo pigli" funziona sempre purtroppo. Mi dispiace, Simo...sono con te, sulla tua stessa linea d'onda, se questo può in qualche modo aiutarti a respirare almeno per un paio di secondi al giorno. A volte bastano anche due secondi per cambiare rotta definitivamente. Due secondi oggi due domani, tre dopodomani...poi, col tempo, sommerai tutto e capirai che nessuno potrà mai portarti via il rock'n'roll...é questa la lezione che sto cercando d'imparare, al di là dei rancori e dei falsi orgogli che, credimi, non portano mai da nessuna parte.
Oggi mi sento solare e non so ancora bene perché. Sono appena entrato in negozio e mi sto sparando Songs From Nothern Britain dei Teenage Fanclub a tutto volume...é un disco di rinascita, pieno di melodie che ti tagliano in due. Il primo pezzo s'intitola START AGAIN...e questa sarà la nostra parola d'ordine per i giorni a venire. Simo: riparti di nuovo!

Stamattina sono partito da Acqui che era ancora buio con la luna, ho visto sorgere il sole a Ovada e, cosa rarissima, l'ho ritrovato anche a Campo! Non ricordo di aver mai visto nulla di simile...che sia un segno? che sia il giorno della svolta? Non lo so, ma mi piace sperare che lo sia.

venerdì 24 gennaio 2003

Certo che però gli Antipop Consortium spaccavano davvero...peccato che si siano sciolti...
Devo finire questo cazzo d'inventario e non ne ho voglia...Daniel Johnston vede Satana da tutte le parti...McLusky sta sfasciando gli autoparlanti...é morto l'avvocato Agnelli e mi sa che tra un paio d'anni finiamo in serie B...ho le mani fredde e sono nichilista, non credo in niente...che figata.

now playing: Mclusky, Do Dallas

giovedì 23 gennaio 2003

Stamane, appena arrivato, mi sono trovato due omoni in giacca e cravatta davanti al negozio...ho subito pensato che fossero finanzieri e mi sono cacato un po' sotto. Poi si sono presentati come "rappresentanti Warner Bros"...mi hanno detto che sta per partire una campagna promozionale con prezzi vantaggiosissimi, bla, bla, bla...io gli ho fatto presente che il 95% di quello che vendo é indipendente...il restante 5% é sì major, ma selezionato da me e dai MIEI clienti...loro hanno visto i Ramones e hanno detto: "questi però ce li abbiamo noi" e io gli ho risposto che i Ramones facevano appunto parte di quel 5%...poi gli ho fatto vedere le mie copie invendute di Pearl Jam e U2, loro hanno capito e hanno girato i tacchi. Andate a fare in culo, non mi avrete mai!

I OWE YOU NOTHING, YOU HAVE NO CONTROL !

Poi é venuto a trovarmi un acquese: Simone, o meglio il Dottor Polegato, un carissimo amico (anche se é del Toro) che non vedevo da un bel pezzo...un piacere enorme scambiare 4 chiacchiere con lui...é incredibile: gente che non vedevo più ad Acqui da mesi l'ho rivista qui a Genova...

now playing: Jim O'Rourke, Insignificance

martedì 21 gennaio 2003

Mi sento strano.
Mi manca il "why" e pure il "because".
Devo fare un mixtape di quelli che spaccano.

now playing: "What was me", Calvin Johnson

lunedì 20 gennaio 2003

Un sabato sera strano. Vado a mangiare fuori con la mia amica Manuela e la sua amica Serena.
Tutto ok. Mi sentivo a mio agio e la serata é filata via liscia anche grazie al consueto, rilevante supporto alcolico. Dico sempre di odiare le donne ma in effetti passo più tempo libero con loro che con gli uomini. Se facessi il calcolo delle visite acquesi che ricevo in negozio direi che le donne superano gli uomini e questo sarebbe un dato su cui riflettere.

Niente piscina ieri: ho dormito tutto il giorno anche perché sabato notte, particolare non trascurabile, ho vomitato tutto. Al mio risveglio per la prima volta da 4 mesi ho pensato a questa tipa coi capelli neri corti. Due secondi dopo però il fantasma incombente dell'ex era già di nuovo lì a torturarmi.
Ora sono in negozio e mi sono preso una pausa dall'inventario che devo assolutamente consegnare al commercialista entro lunedì prossimo. Sto ascoltando il disco della mia rinascita: White Light, White Heat, White Trash dei Social Distortion. Il disco con cui ho toccato il fondo é stato Blood On The Tracks di Dylan (cosa che mi accumuna a Calo) ma questo dei Social Distortion é una mistura esplosiva del Neil Young di Regged Glory e dei primi Replacements.
Questa é gente del cazzo, dei disperati con le chitarre elettriche e gli ampli in saturazione!
Ah, se mia madre mi avesse regalato il chiodo quando avevo 14 anni!

Ho trovato un nome per il mio gruppo fantomatico: Red Ford Torino come la macchina di Starsky & Hutch! Il primo album s'intitolerà "All the manga girls must die!".