"Son stato proprio un babbazzo a regalarti il mio ca....sco!"
- "Babbazzo", Gli Ignoranti
Qualcosa sui Duran Duran:
Nel 1984 avevo dieci anni e mi piacevano i Duran Duran. All'epoca c'era una partitocrazia che si divideva il dominio dei posti alti della classifiche: Duran Duran, Spandau Ballet, Madonna, Michael Jackson. Io votavo per i primi e adoravo leggere sui giornalini dell'epoca (Ciao 2001, Big, Tutti Frutti, Rockstar) tutti i gossip sul loro conto.
Un giornalista del NME definì i Duran Duran come "la ridondante affermazione del totalmente ovvio" ma, secondo il modestissimo parere di chi scrive, i primi due album erano new wave danzabile di buona fattura, nulla di più nulla di meno. Coi Durans sono entrato in una fase adolescenziale da cui devo ancora uscire. Alle feste nei garage vedevo spesso gente limonare con "Save a prayer" in sottofondo (che tutto é tranne che una canzone d'amore). Avevo un amico più vecchio di me che si comprava anche bootleg, picture, remix e altre amenità. Ogni tanto mi faceva delle cassettine. Sembra anche che dal vivo spaccassero tutto. All'epoca di Arena, il loro album live (sì, quello con Wild Boys) qualcuno li accusò di fare dei ritocchi alle incisioni per coprire le cappellate. Io possiedo i picture da cui poi sono stati tratti i pezzi del disco e posso garantirvi che sono praticamente uguali, se non meglio.
I problemi dei Durans furono essenzialmente due:
1 - un rifornimento troppo esiguo d'ispirazione estintosi già al terzo album;
2 - le ragazzine urlanti con l'apparecchio ai denti.
Una volta, durante una cena, ebbi una piccola disputa con John Vignola, uno dei critici (tzé) rock (tzé) più spocchiosi di tutti i tempi che mi accusava di voler rivalutare i Duran Duran. Io volevo soltanto affermare il mio affetto per i primi due album...non mi chiamo mica Fabio Fazio, mi chiamo Simon Le Bon.
sabato 18 gennaio 2003
venerdì 17 gennaio 2003
Ieri sera sono uscito. Il Camarillo faceva schifo, non c'era manco il gruppo che suonava ma forse é stato meglio così. Ho bevuto un paio di grappe col Calo, due chiacchiere con Bez, Patrizia e Lele e poi a nanna. Il pezzo di strada che dal Camarillo porta a casa mia é sempre un'esperienza terrificante, non la raccomando a nessuno. I passi che rimbombano nel parcheggio della piazza della caserma, il freddo che mi pizzica la faccia e il solito senso di solitudine che m'attanaglia ogni volta che m'accorgo che la mia giornata sta per finire.
Un'altra bomba: questa primavera io e Calo ci faremo un tatuaggio sul braccio.
Un'altra bomba: questa primavera io e Calo ci faremo un tatuaggio sul braccio.
giovedì 16 gennaio 2003
Alcune bombe alla Maurizio Mosca:
- ICS si é laureato con 110 e lode; grande, adesso sì che potrà fottere il sistema dal suo interno!
- un sacco di gente legge questo blog;
- Scrabbling At The Lock di The Ex/Tom Cora é un capolavoro;
- stasera metto il naso fuori di casa, Camarillo of course...
- darei il culo per suonare nei Retarded
- avete mai sentito parlare di Don Felipe Balance? Grigis e Gualtieri together, terrorismo sonoro puro, gente del cazzo...
- é uscitoil nuovo 7'' di Felipe. Lato A: "Che barba, che noia". Lato B: "Che noia, che barba"
- ICS si é laureato con 110 e lode; grande, adesso sì che potrà fottere il sistema dal suo interno!
- un sacco di gente legge questo blog;
- Scrabbling At The Lock di The Ex/Tom Cora é un capolavoro;
- stasera metto il naso fuori di casa, Camarillo of course...
- darei il culo per suonare nei Retarded
- avete mai sentito parlare di Don Felipe Balance? Grigis e Gualtieri together, terrorismo sonoro puro, gente del cazzo...
- é uscitoil nuovo 7'' di Felipe. Lato A: "Che barba, che noia". Lato B: "Che noia, che barba"
mercoledì 15 gennaio 2003
...é appena venuta a trovarmi la mia amica Simona di Acqui e (udite, udite) ha comprato l'ultimo di Thalia Zedek! é la seconda copia che vendo da quando ho aperto a settembre...l'altra l'ha presa Calo, naturalmente. Voi credete ai fili rossi che collegano le persone? Io si, anche alle categorie. Io, Calo e la Simo probabilmente rientriamo nella stessa. Tutti e tre con più o meno le stesse storie sentimentali alle spalle (e davanti)...il mondo che non ci capisce ci dovrà meritare...se leggi questo blog Simona questa é per te: spacchi.
E ora per voi un sampler della corrispndenza Felipe/Ics!
FELIPE: Ou, come va?
ICS: Bene...sono in un periodo nazi-isolazionista ma va bene.
Questa é per te, ICS: spacchi.
now playing: Live in Tokyo, Bill Evans
E ora per voi un sampler della corrispndenza Felipe/Ics!
FELIPE: Ou, come va?
ICS: Bene...sono in un periodo nazi-isolazionista ma va bene.
Questa é per te, ICS: spacchi.
now playing: Live in Tokyo, Bill Evans
Non ho di nuovo chiuso occhio stanotte. La schiena mi fa meno male ma rompe sempre un po' le balle.
Fisicamente sto pagando l'aver perso quasi dieci chili in tre mesi. Una volta ero una gran forchetta, adesso riesco a mala pena a finire primo e secondo. Non me la sto passando bene, come avrete capito. Ma attenzione, non mi sto piangendo addosso. Il mio negozio e la gente che c'é dentro mi sta salvando il culo. Il problema é Acqui Terme, il ricollegare tutto alla ex.
Acqui é troppo piccola e non c'é un solo posto che non abbia visto o vissuto con lei. Mi domando se ce la farò a dimenticarmi di lei. Una cosa però l'ho capita: più mi sforzo e peggio é. Alcuni, i più ottimisti mi dicono che dovrei fregarmene, altri invece mi dicono che sarò segnato da 'sta cosa per sempre. Non so ancora bene cosa e come fare. Ormai ho ascoltato i consigli di tutti ma mi sa che la strada la dovrò trovare da solo, come ho sempre fatto, del resto. Vorrei tornare a mangiare con gusto, a ridere forte per delle stronzate e ad ascoltare certi dischi senza piangere. Ci provo ma a volte mi viene voglia di mandare tutto a fare in culo...é questo slancio negativo che mi fa paura. Sono sempre stato un ottimista di carattere, ma questa batosta la sto patendo sul serio.
Fisicamente sto pagando l'aver perso quasi dieci chili in tre mesi. Una volta ero una gran forchetta, adesso riesco a mala pena a finire primo e secondo. Non me la sto passando bene, come avrete capito. Ma attenzione, non mi sto piangendo addosso. Il mio negozio e la gente che c'é dentro mi sta salvando il culo. Il problema é Acqui Terme, il ricollegare tutto alla ex.
Acqui é troppo piccola e non c'é un solo posto che non abbia visto o vissuto con lei. Mi domando se ce la farò a dimenticarmi di lei. Una cosa però l'ho capita: più mi sforzo e peggio é. Alcuni, i più ottimisti mi dicono che dovrei fregarmene, altri invece mi dicono che sarò segnato da 'sta cosa per sempre. Non so ancora bene cosa e come fare. Ormai ho ascoltato i consigli di tutti ma mi sa che la strada la dovrò trovare da solo, come ho sempre fatto, del resto. Vorrei tornare a mangiare con gusto, a ridere forte per delle stronzate e ad ascoltare certi dischi senza piangere. Ci provo ma a volte mi viene voglia di mandare tutto a fare in culo...é questo slancio negativo che mi fa paura. Sono sempre stato un ottimista di carattere, ma questa batosta la sto patendo sul serio.
You Tore Me Down
(THE FLAMIN GROOVIES)
Everybody knows
That you've been untrue
You've gone and broke my heart
And made me blue
You turned my head around
And then you tore me down
If I had a choice
I'd not be sad
'Cause when I hear your voice
It makes me glad
But baby's not around
Heard she's leaving town
Baby, baby
Don't run away
I want you to stay
I'm sorry, so sorry
I made you blue
Now you should be sorry too
You should be sorry too
Now I'm so alone
You're far away
I sit here at home
No words to say
To anyone around
Because you tore me down
You tore me down
(THE FLAMIN GROOVIES)
Everybody knows
That you've been untrue
You've gone and broke my heart
And made me blue
You turned my head around
And then you tore me down
If I had a choice
I'd not be sad
'Cause when I hear your voice
It makes me glad
But baby's not around
Heard she's leaving town
Baby, baby
Don't run away
I want you to stay
I'm sorry, so sorry
I made you blue
Now you should be sorry too
You should be sorry too
Now I'm so alone
You're far away
I sit here at home
No words to say
To anyone around
Because you tore me down
You tore me down
martedì 14 gennaio 2003
Stamane ho ricevuto la visita di una vecchia amica acquese, Francesca. Mi ha fatto molto piacere. Come mi fa sempre piacere ogni volta che un compaesano viene a salutarmi.
La schiena va un po' meglio, la vita di conseguenza pure. Sono queste giornate di sole a darmi la carica. La superba é di nuovo Superba. Il clima é migliorato. Speriamo non peggiori più. Spero anche che i fasci non vengano più a rompermi i coglioni.
Cosa penso delle donne? Che siano "la più bassa forma di vita che ci sia nel globo, non sono neanche dei fottuti esseri umani, sono dei pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta merda".
Chi ha colto la citazione? I più colti di voi, naturalmente.
Now playing: "I say a little prayer", BURT BACHARACH
La schiena va un po' meglio, la vita di conseguenza pure. Sono queste giornate di sole a darmi la carica. La superba é di nuovo Superba. Il clima é migliorato. Speriamo non peggiori più. Spero anche che i fasci non vengano più a rompermi i coglioni.
Cosa penso delle donne? Che siano "la più bassa forma di vita che ci sia nel globo, non sono neanche dei fottuti esseri umani, sono dei pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta merda".
Chi ha colto la citazione? I più colti di voi, naturalmente.
Now playing: "I say a little prayer", BURT BACHARACH
lunedì 13 gennaio 2003
In caduta libera verticale
vediamo chi mi fermerà
e se non c'é nessuno
qualcuno poi comunque mi raccoglierà.
Non te di certo,
che m'hai spinto
proprio mentre cercavo d'aggrapparmi.
Fuori l'aria é fredda e tu ci stai bene
perché sei un fiore di ghiaccio
che si scioglierà al primo sole caldo di marzo.
Ora hai trovato il tuo nuovo giardino
ma non sarà sempre primavera
e il tuo nuovo giardiniere prima o poi userà i diserbanti
e i tuoi fiori rimpiangeranno il vecchio giardino
in cui sono cresciuti.
vediamo chi mi fermerà
e se non c'é nessuno
qualcuno poi comunque mi raccoglierà.
Non te di certo,
che m'hai spinto
proprio mentre cercavo d'aggrapparmi.
Fuori l'aria é fredda e tu ci stai bene
perché sei un fiore di ghiaccio
che si scioglierà al primo sole caldo di marzo.
Ora hai trovato il tuo nuovo giardino
ma non sarà sempre primavera
e il tuo nuovo giardiniere prima o poi userà i diserbanti
e i tuoi fiori rimpiangeranno il vecchio giardino
in cui sono cresciuti.
Non ho più postato per qualche giorno...non ne ho avuto la voglia e ieri sono stato malissimo.
La schiena di merda mi faceva male ed é stato grazie alle punture che stamattina sono salito sul treno. Era da un pezzo che la mia ernia non mi faceva più girare i coglioni.
Stamattina appena arrivato in negozio ho constatato con gioia che qualche fascista della domenica é passato ieri (che appunto era domenica) a tapezzarmi serranda e insegna di adesivi del tipo "iscriviti a forza nuova". Con un po' di olio di gomito li ho tolti tutti ma ho perso una bella ventina di minuti della mia vita utili per fare altro. Comunque spero che la prossima volta non usino il pennarello o lo spray! Bastardi, comunque.
Sabato sera ho fatto un serata di gran revival con un mio vecchio compagno di scuola del Liceo.
Tato, so che sei uno dei pochi sfegà che ogni tanto legge questo blog. Ti ringrazioe per la serata di sabato. Quando hai detto: "alla fine io sono lo stesso cazzone di dieci anni fà" mi hai commosso anche perché mi ci sono ritrovato anch'io in quella frase. Tato, noi spaccavamo già nel 1989 e spacchiamo pure ora, fidati.
Che bel revival abbiamo fatto...le partite al Borsalino, quelle giocate sulla brina i sabati pomeriggi di gennaio...Pablito Forneris che mi ribattezza "Il Campione del Merda" perché quel pomeriggioo non ne azzeccavo una...io che sprono la squadra con un perentorio "Ogni uomo il suo uomo, porco D*o"...le ammucchiate nell'intervallo con la bidella che ci becca e qualcuno le dice "Vuole approfittarne anche lei?"...la psichedelissima "Piove Merda" di Paolino Mensi...Davide Garavelli che si misura il cazzo in aula con un righello (quello di Binguzzo)...il club degli 8 in condotta nell'ultimo banco nel secondo semestre della prima superiore...la mia interrogazione di spagnolo con bigliettini nel libro...la Di Vicenzo mi pizzica e io che le rispondo "Non voglio legittimare, ma ci ho provato"...il mighelone che sputa a Isgrò per terra dolorante usando la mano come catapulta!...Rambo Koeman!...le cicche che ci siamo sputati addosso in piazzetta della lega...quella volta che é venuto a prenderci Mimmuzzo con la macchina da rapina e i Gipsy Kings a palla nell'autoradio...Diego Bacino che canta il classico di Zucchero "Ho bisogno d'amore porco dio perché se no sto male!"...la lavagna che si muove, io dico: "magia!" e la Fasciolo mi chiede gentilmente di accomodarmi fuori...la Merlo che sviene durante l'ora d'inglese...le caramelle sputate per terra perché così faceva più bestia...la bici del No Future...il nostro classico hard-core "Cristo-Madonna"...la Juve di Maifredi in crisi con i grigi...la Fasciolo (sempre lei) che spiega le equazioni "spuria", io canticchio "spuria cavallo del west!" e lei che nuovamente mi chiede di andare fuori...Paolino che tira un pugno alla lavagna e ci fa un buco dentro...
La schiena di merda mi faceva male ed é stato grazie alle punture che stamattina sono salito sul treno. Era da un pezzo che la mia ernia non mi faceva più girare i coglioni.
Stamattina appena arrivato in negozio ho constatato con gioia che qualche fascista della domenica é passato ieri (che appunto era domenica) a tapezzarmi serranda e insegna di adesivi del tipo "iscriviti a forza nuova". Con un po' di olio di gomito li ho tolti tutti ma ho perso una bella ventina di minuti della mia vita utili per fare altro. Comunque spero che la prossima volta non usino il pennarello o lo spray! Bastardi, comunque.
Sabato sera ho fatto un serata di gran revival con un mio vecchio compagno di scuola del Liceo.
Tato, so che sei uno dei pochi sfegà che ogni tanto legge questo blog. Ti ringrazioe per la serata di sabato. Quando hai detto: "alla fine io sono lo stesso cazzone di dieci anni fà" mi hai commosso anche perché mi ci sono ritrovato anch'io in quella frase. Tato, noi spaccavamo già nel 1989 e spacchiamo pure ora, fidati.
Che bel revival abbiamo fatto...le partite al Borsalino, quelle giocate sulla brina i sabati pomeriggi di gennaio...Pablito Forneris che mi ribattezza "Il Campione del Merda" perché quel pomeriggioo non ne azzeccavo una...io che sprono la squadra con un perentorio "Ogni uomo il suo uomo, porco D*o"...le ammucchiate nell'intervallo con la bidella che ci becca e qualcuno le dice "Vuole approfittarne anche lei?"...la psichedelissima "Piove Merda" di Paolino Mensi...Davide Garavelli che si misura il cazzo in aula con un righello (quello di Binguzzo)...il club degli 8 in condotta nell'ultimo banco nel secondo semestre della prima superiore...la mia interrogazione di spagnolo con bigliettini nel libro...la Di Vicenzo mi pizzica e io che le rispondo "Non voglio legittimare, ma ci ho provato"...il mighelone che sputa a Isgrò per terra dolorante usando la mano come catapulta!...Rambo Koeman!...le cicche che ci siamo sputati addosso in piazzetta della lega...quella volta che é venuto a prenderci Mimmuzzo con la macchina da rapina e i Gipsy Kings a palla nell'autoradio...Diego Bacino che canta il classico di Zucchero "Ho bisogno d'amore porco dio perché se no sto male!"...la lavagna che si muove, io dico: "magia!" e la Fasciolo mi chiede gentilmente di accomodarmi fuori...la Merlo che sviene durante l'ora d'inglese...le caramelle sputate per terra perché così faceva più bestia...la bici del No Future...il nostro classico hard-core "Cristo-Madonna"...la Juve di Maifredi in crisi con i grigi...la Fasciolo (sempre lei) che spiega le equazioni "spuria", io canticchio "spuria cavallo del west!" e lei che nuovamente mi chiede di andare fuori...Paolino che tira un pugno alla lavagna e ci fa un buco dentro...
venerdì 10 gennaio 2003
Serata memorabile, anche se mi ricordo ben poco. Mi sono riempito come non mai.
Alcune cose che ricordo:
- i Retarded hanno spaccato;
- Emiliano, Giulio, Matteo e Valeria spaccano;
- Steve Ignorant e Matt Ignorant spaccano;
- Gian e Angela spaccano;
- anche tutti gli altri genovesi accorsi spaccano.
Io ho spaccato? Non so, ma era dai gloriosi tempi del Guercio che non nuotavo sulla gente!
Grazie a tutti, ragazzi. Era da un bel pezzo che non mi divertivo così. Sicuramente nella top five dei compleanni della mia vita.
Mia madre mi ha regalato un maglione Timberland ma la maglietta dei Retarded che mi ha regalato Paolo mi ha fatto più piacere.
Wanna go to the drive in tonight!
Saturday night wanna go to the show uouò uouò!
Un flash: gridò "nudo!" a Matt Ignorant e questo si tira giù tutto senza pensarci due volte!
Alcune cose che ricordo:
- i Retarded hanno spaccato;
- Emiliano, Giulio, Matteo e Valeria spaccano;
- Steve Ignorant e Matt Ignorant spaccano;
- Gian e Angela spaccano;
- anche tutti gli altri genovesi accorsi spaccano.
Io ho spaccato? Non so, ma era dai gloriosi tempi del Guercio che non nuotavo sulla gente!
Grazie a tutti, ragazzi. Era da un bel pezzo che non mi divertivo così. Sicuramente nella top five dei compleanni della mia vita.
Mia madre mi ha regalato un maglione Timberland ma la maglietta dei Retarded che mi ha regalato Paolo mi ha fatto più piacere.
Wanna go to the drive in tonight!
Saturday night wanna go to the show uouò uouò!
Un flash: gridò "nudo!" a Matt Ignorant e questo si tira giù tutto senza pensarci due volte!
mercoledì 8 gennaio 2003
PRINCE - The rainbow children
Ritorna l'artista meglio conosciuto come Prince, stavolta con il suo vero nome e con tanto di Love Symbol.
Premetto che non compro un disco di Prince da quasi dieci anni (l'ultimo forse é stato Diamonds And Pearls) ma sono un grande fan di 1999, Controversy e Dirty Mind. Con "il genio di Minneapolis" non ci sono mezze misure: o lo si ama o lo si odia. Ho visto gente spendere fortune per comprarsi anche i bootleg e altra che mi ha regalato i suoi dischi per non buttarli direttamente nella spazzatura. Ecco dunque il nuovo di Prince su Sodapop. Ebbene sì, perché no?
Il problema non é la decontestualizzazione semantica di un'artista simile in mezzo agli altri nomi della nostra beneamata e-zine quanto piuttosto il fatto che questo disco sia di una noia mortale. Non brutto, noioso sì però (che forse é pure peggio). Gli antichi fasti sono andati. Prince oggi é un professore della musica, un musicista da lavagna, uno che magari ti fa anche scrocchiare le dita ma che non ti fa più muovere il culo. Dov'é la negritudine? Sicuramente non tra questi suoni spenti, questa voce da orco distorta che si sente tra un pezzo e l'altro. Nulla offende, nulla rimane. Questo disco piacerà agli agenti pubblicitari, agli impiegati frustrati che tornano a casa da lavoro e cercano una colonna sonora adatta per farsi la doccia, ai negozianti di dischi di Acqui Terme che credono che Miles Davis sia solo quello di You're Under Arrest e a quelli che non si perdono una puntata delle repliche dei Robinson. E' questa la negritudine del 2000? Io direi di no. Se la cercate, rivolgetevi piuttosto a gente tipo Cannibal Ox e Antipop Consortium. Almeno non rimarrete delusi come sono rimasto io dopo l'ascolto di questo disco.
Filippo Gualtieri
**
Ritorna l'artista meglio conosciuto come Prince, stavolta con il suo vero nome e con tanto di Love Symbol.
Premetto che non compro un disco di Prince da quasi dieci anni (l'ultimo forse é stato Diamonds And Pearls) ma sono un grande fan di 1999, Controversy e Dirty Mind. Con "il genio di Minneapolis" non ci sono mezze misure: o lo si ama o lo si odia. Ho visto gente spendere fortune per comprarsi anche i bootleg e altra che mi ha regalato i suoi dischi per non buttarli direttamente nella spazzatura. Ecco dunque il nuovo di Prince su Sodapop. Ebbene sì, perché no?
Il problema non é la decontestualizzazione semantica di un'artista simile in mezzo agli altri nomi della nostra beneamata e-zine quanto piuttosto il fatto che questo disco sia di una noia mortale. Non brutto, noioso sì però (che forse é pure peggio). Gli antichi fasti sono andati. Prince oggi é un professore della musica, un musicista da lavagna, uno che magari ti fa anche scrocchiare le dita ma che non ti fa più muovere il culo. Dov'é la negritudine? Sicuramente non tra questi suoni spenti, questa voce da orco distorta che si sente tra un pezzo e l'altro. Nulla offende, nulla rimane. Questo disco piacerà agli agenti pubblicitari, agli impiegati frustrati che tornano a casa da lavoro e cercano una colonna sonora adatta per farsi la doccia, ai negozianti di dischi di Acqui Terme che credono che Miles Davis sia solo quello di You're Under Arrest e a quelli che non si perdono una puntata delle repliche dei Robinson. E' questa la negritudine del 2000? Io direi di no. Se la cercate, rivolgetevi piuttosto a gente tipo Cannibal Ox e Antipop Consortium. Almeno non rimarrete delusi come sono rimasto io dopo l'ascolto di questo disco.
Filippo Gualtieri
**
Il treno corre pazzo sopra un sacrificio di rotaie,
nel bigio paesaggio del mare,
con il senso del nulla
tra brani di realtà che si concedono esosi,
vortici di parole calde di rancore
per le quali il silenzio
sarà l'ombra migliore.
Gennaio, ho finito le parole
svuotate da una marea placida di ricordi
che né vanno né vengono,
pesci sfuggenti nella mano
di chi cerca invano di tenerli per sé.
Di te rimane soltanto il codice cifrato di donna,
la lingua muta con cui hai spiegato, senza parlare,
il triste destino a cui mi dovevo preparare.
nel bigio paesaggio del mare,
con il senso del nulla
tra brani di realtà che si concedono esosi,
vortici di parole calde di rancore
per le quali il silenzio
sarà l'ombra migliore.
Gennaio, ho finito le parole
svuotate da una marea placida di ricordi
che né vanno né vengono,
pesci sfuggenti nella mano
di chi cerca invano di tenerli per sé.
Di te rimane soltanto il codice cifrato di donna,
la lingua muta con cui hai spiegato, senza parlare,
il triste destino a cui mi dovevo preparare.
martedì 7 gennaio 2003
Che bello vendere i gruppi minori di punk '77 ai ragazzini di 16 con la cresta e il chiodo con la scritta di pennarello "Peggio Punx"...ricordo quando io avevo la loro età e andavo a vedere i Peggio al Subbuglio e al Guercio...i Peggio erano sicuramente il PEGGIOr gruppo hard-core punk d'Italia ma erano l'unica cosa salvabile che c'era ad Alessandria (insieme alla gelateria Cercenà, il Moccagatta, il Guercio e il Subbuglio)...grazie a loro abbiamo potuto ammirare gente come Negazione, Kina, UK Subs, etc...chissà se Laguzzi sa che ho venduto circa una decina di copie della loro ristampa...
now playing: THE KINKS - "Waterloo Sunset"
Ray Davies é un genio, nonché l'esponente massimo dell'inglesità nel mondo. La regina avrebbe dovuto nominarlo baronetto già da un bel pezzo. I dischi dei Kinks sono istantanee di un'Inghilterra che non esiste più. Se andate a Londra per la prima volta con le loro canzoni in testa (come ho fatto io) dovrete fare i conti coi rave party e i pasticchioni. Waterloo Sunset é una statua inamovibile, una quercia secolare che non sente il peso degli anni e le incurie dello smog musicale odierno. Dio benedica i Kinks!
now playing: THE KINKS - "Waterloo Sunset"
Ray Davies é un genio, nonché l'esponente massimo dell'inglesità nel mondo. La regina avrebbe dovuto nominarlo baronetto già da un bel pezzo. I dischi dei Kinks sono istantanee di un'Inghilterra che non esiste più. Se andate a Londra per la prima volta con le loro canzoni in testa (come ho fatto io) dovrete fare i conti coi rave party e i pasticchioni. Waterloo Sunset é una statua inamovibile, una quercia secolare che non sente il peso degli anni e le incurie dello smog musicale odierno. Dio benedica i Kinks!
lunedì 6 gennaio 2003
Sono a casa con l'influenza. Fuori sta nevicando e non ho voglia/ forza di/per uscire. L'altra sera sono andato al cinema con una mia vecchia amica. L'ultima volta che c'ero andato é stato a luglio per rivedere Amelie. Mi ha portato a vedere Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco, una commedia amorosa con tanto di happy ending e idillio finale...é stata dura ma ce l'ho fatta, l'importanta era rimettere piede in una sala cinematografica...
Ieri sera sono stato a casa a fare un mixtape...tengo le cartucce per giovedì sera...festeggerò il mio compleanno al Camarillo con i Retarded...
Un ringraziamento speciale alla befana e all'epifania che tutte le feste portano via.
Ieri sera sono stato a casa a fare un mixtape...tengo le cartucce per giovedì sera...festeggerò il mio compleanno al Camarillo con i Retarded...
Un ringraziamento speciale alla befana e all'epifania che tutte le feste portano via.
Il nuovo anno é cominciato da un pezzo e non ho fatto ancora nessuna playlist...fanculo le playlist! Il mio disco dell'anno é Do Dallas dei McLusky, seguito di pochissimo da Godspeed You Black Emperor. Anche Eudora dei Get Up Kids é stato parecchio tempo parcheggiato nel mio lettore ma forse é uscito nel 2001.
Ho anche fatto un sacco di mixtape da ascoltare sul treno. Questi pezzi non sono mai mancati nelle mie compilation:
- Forgive And Forget: THE GET UP KIDS
- Bizarre Love Triangle (12" remix version): NEW ORDER
- Instant Street: DEUS
- Guess I'll Forget You: THE BLACK HEART PROCESSION
- Pitagora: ALTRO
- Used For Glue: RIVAL SCHOLLS
- Karen Revisited: SONIC YOUTH
- Flying Pizza: SWEARING AT MOTORISTS
- Back To School: THALIA ZEDEK
- Agosto: PERTURBAZIONE
- I Remember You: SILVER JEWS
- Molestando Ninos Muertos: BRUJERIA
- Dear Lover: SOCIAL DISTORTION
- Rapture: PEDRO THE LION
- Walking On Thin Ice (remix): YOKO ONO
- My War: BLACK FLAG
- Inevitable: DAMIEN JURADO
INOLTRE:
- So Che Non Tornerai dei GUERRIERI
- i venti minuti dal vivo dei Comrades
- le ristampe di PEGGIO PUNX, BLOODY RIOT e WRETCHED
- la raccolta dei Retarded.
- Lo Fi Sucks e Madrigali Magri, due conferme importanti.
Tra i dischi vecchi i più ripescati sono stati:
- Odessey And Oracle: THE ZOMBIES
- Dirty: SONOC YOUTH
- Highway To Hell: AC/DC
- The White Album: THE BEATLES
- Call Of The West: WALL OF VOODOO
Concerto dell'anno: Thalia Zedek (Modena)
Ho anche fatto un sacco di mixtape da ascoltare sul treno. Questi pezzi non sono mai mancati nelle mie compilation:
- Forgive And Forget: THE GET UP KIDS
- Bizarre Love Triangle (12" remix version): NEW ORDER
- Instant Street: DEUS
- Guess I'll Forget You: THE BLACK HEART PROCESSION
- Pitagora: ALTRO
- Used For Glue: RIVAL SCHOLLS
- Karen Revisited: SONIC YOUTH
- Flying Pizza: SWEARING AT MOTORISTS
- Back To School: THALIA ZEDEK
- Agosto: PERTURBAZIONE
- I Remember You: SILVER JEWS
- Molestando Ninos Muertos: BRUJERIA
- Dear Lover: SOCIAL DISTORTION
- Rapture: PEDRO THE LION
- Walking On Thin Ice (remix): YOKO ONO
- My War: BLACK FLAG
- Inevitable: DAMIEN JURADO
INOLTRE:
- So Che Non Tornerai dei GUERRIERI
- i venti minuti dal vivo dei Comrades
- le ristampe di PEGGIO PUNX, BLOODY RIOT e WRETCHED
- la raccolta dei Retarded.
- Lo Fi Sucks e Madrigali Magri, due conferme importanti.
Tra i dischi vecchi i più ripescati sono stati:
- Odessey And Oracle: THE ZOMBIES
- Dirty: SONOC YOUTH
- Highway To Hell: AC/DC
- The White Album: THE BEATLES
- Call Of The West: WALL OF VOODOO
Concerto dell'anno: Thalia Zedek (Modena)
sabato 4 gennaio 2003
Stasera non so che cazzo fare. Finirà che andrò a nanna alle dieci, come al solito.
Qui a Genova la gionata é splendida. Il mio babbo mi ha messo su un altro espositore per doppi cd. Altro che Ikea! Adesso il negozio spacca davvero.
Ho voglia di fare un bel viaggio. Voglio andare a New York al CBGB's; trovare tutti i superstiti della scena '77; Lee Ranaldo; mandare a fare in culo gli Strokes; prendere un greyhound sull'Hudson River Line e scrivere un'altra New York State Of Mind; andare a Lexinton 125 (dove diceva di andare Lou Reed in Waiting For The Man); andare a vedere una partita dei Knicks; suonare al Knitting Factory con Derek Bailey e vedere Cambuzat che crepa d'invidia; trovare là una fidanzata che abbia voglia di fare tutte queste cose, sposarla e aprire con lei un felipe records al Greenwich Village nella stessa via dove hanno scattato la foto della copertina di The Freewheelin' Bob Dylan.
now playing: U.S. Maple, "Sang Phat Editor". CAPOLAVORO.
Qui a Genova la gionata é splendida. Il mio babbo mi ha messo su un altro espositore per doppi cd. Altro che Ikea! Adesso il negozio spacca davvero.
Ho voglia di fare un bel viaggio. Voglio andare a New York al CBGB's; trovare tutti i superstiti della scena '77; Lee Ranaldo; mandare a fare in culo gli Strokes; prendere un greyhound sull'Hudson River Line e scrivere un'altra New York State Of Mind; andare a Lexinton 125 (dove diceva di andare Lou Reed in Waiting For The Man); andare a vedere una partita dei Knicks; suonare al Knitting Factory con Derek Bailey e vedere Cambuzat che crepa d'invidia; trovare là una fidanzata che abbia voglia di fare tutte queste cose, sposarla e aprire con lei un felipe records al Greenwich Village nella stessa via dove hanno scattato la foto della copertina di The Freewheelin' Bob Dylan.
now playing: U.S. Maple, "Sang Phat Editor". CAPOLAVORO.
venerdì 3 gennaio 2003
Per la serie: "tipologie dell'acquirente di felipe records", ecco l'email che ho ricevuto l'altro ieri. La firma del cliente é omessa per rispetto della privacy del cliente stesso. Questa lettera é incredibile. Non si può non pubblicare un simile capolavoro di stile. (10)
Hola, Felipe!
Frequento lo spaccio da un paio di mesi ed ho già avuto occasione di annoverare nella mia lista di "hot spots" il tuo giaciglio, sorta di caleidoscopico valhalla al di sopra del monocromatismo consumistico. Oggi ho aggiornato la mia labirintica antologia con il famigerato "Moonhead", acquisto di cui mi meraviglio (e di cui mi compiaccio) ogni minuto che scorre sibilante. In questo modo, ti risulterà più semplice riconoscermi dal resto degli insaziati degustatori di suono che, giorno dopo giorno, insieme al sottoscritto, affittano l'ossigeno del tuo interno per la loro necessità di sfamare il più elitario, selettivo e volubile neurone votato alla musica
e ai suoi derivati. Onde rendere il tuo compito meno stressante (oltre che meno frammentario e più "preciso"), ti invio una lista dei miei "Absolutely Wanted", gli albums di cui sono alla ricerca da tempo immemorabile o che, comunque, non sono ancora riuscito a rintracciare, dopo itinerari che avrebbero fatto invidia persino a Chatwin. Se la mia richiesta non è eccessiva (e ti ringrazio in anticipo per la tua già dimostrata disponibilità), mi piacerebbe che mi rispedessi l'elenco, indicando vicino ai titoli, a seconda dei casi, (lascio a tua discrezione il metodo) la presenza o l'assenza dall'"emporio", o dal catalogo, in modo da capire se mi conviene mettere a tacere o lasciare urlare le corrispettive "istanze". Ringraziandoti anticipatamente e augurandoti un buon 2003, ti saluto.
Hola, Felipe!
Frequento lo spaccio da un paio di mesi ed ho già avuto occasione di annoverare nella mia lista di "hot spots" il tuo giaciglio, sorta di caleidoscopico valhalla al di sopra del monocromatismo consumistico. Oggi ho aggiornato la mia labirintica antologia con il famigerato "Moonhead", acquisto di cui mi meraviglio (e di cui mi compiaccio) ogni minuto che scorre sibilante. In questo modo, ti risulterà più semplice riconoscermi dal resto degli insaziati degustatori di suono che, giorno dopo giorno, insieme al sottoscritto, affittano l'ossigeno del tuo interno per la loro necessità di sfamare il più elitario, selettivo e volubile neurone votato alla musica
e ai suoi derivati. Onde rendere il tuo compito meno stressante (oltre che meno frammentario e più "preciso"), ti invio una lista dei miei "Absolutely Wanted", gli albums di cui sono alla ricerca da tempo immemorabile o che, comunque, non sono ancora riuscito a rintracciare, dopo itinerari che avrebbero fatto invidia persino a Chatwin. Se la mia richiesta non è eccessiva (e ti ringrazio in anticipo per la tua già dimostrata disponibilità), mi piacerebbe che mi rispedessi l'elenco, indicando vicino ai titoli, a seconda dei casi, (lascio a tua discrezione il metodo) la presenza o l'assenza dall'"emporio", o dal catalogo, in modo da capire se mi conviene mettere a tacere o lasciare urlare le corrispettive "istanze". Ringraziandoti anticipatamente e augurandoti un buon 2003, ti saluto.
giovedì 2 gennaio 2003
Sono appena entrato in negozio. Sul cartello di chiusura che avevo lasciato martedì prima di partire per Bologna c'é un augurio di buon anno scritto a penna e firmato Ilaria. Non credo sia stata la mia ex (non mi sembra la sua calligrafia e inoltre non c'é il fumettino)...forse é stata quella cliente che mi aveva chiesto Fuck e Make-up...comunque sia un inizio di giornata da brividi.
Tra gli auguri che ho ricevuto via sms il più originale é stato sicuramente quello di Fascetta: "Ti auguro 12 mesi di felicità, 52 settimane di serenità, 365 giorni d'amore, 8760 ore di fortuna, 525600 minuti diamicizia. Happy 2003!". Quest'uomo fa stile anche negli SMS! Grandissimo.
Oltre a "Go vegan!" c'é stato un altro tormentone di capodanno: "VAI A CAGARE CADAMURO!".
Chissà dove gioca oggi Cadamuro e soprattutto chissà se sa che a Genova, Acqui e Bologna c'é ancora qualcuno che continua a mandarlo a cagare da quella partita del '95/'96 con la Valenzana.
Tra gli auguri che ho ricevuto via sms il più originale é stato sicuramente quello di Fascetta: "Ti auguro 12 mesi di felicità, 52 settimane di serenità, 365 giorni d'amore, 8760 ore di fortuna, 525600 minuti diamicizia. Happy 2003!". Quest'uomo fa stile anche negli SMS! Grandissimo.
Oltre a "Go vegan!" c'é stato un altro tormentone di capodanno: "VAI A CAGARE CADAMURO!".
Chissà dove gioca oggi Cadamuro e soprattutto chissà se sa che a Genova, Acqui e Bologna c'é ancora qualcuno che continua a mandarlo a cagare da quella partita del '95/'96 con la Valenzana.
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