Tra le cose più sgradevoli che possono capitarvi se siete pendolari della famigerata linea ferroviaria Acqui-Genova c'é sicuramente il dividere lo scompartiento con due o più abitanti di Campo Ligure...la palma del dialetto più brutto che abbia mai sentito in vita mia é il loro, complimenti...mai sentito un idioma così aspro e brutto a sentirsi...(lo dico da appassionato di dialetti)...sembra che abbiano qualcosa sotto la lingua mentre parlano, una specie di contrattura che li fa pronunciare le "L" e le "R" in modo osceno...per non parlare poi di quegli intercalare affermativi con "sci" al posto di "sì"...che dire...un paese dove piove quando ovunque c'é il sole, massimo produttore nazionale di nebbia...il paese si ripecchia nel suo dialetto (e viceversa)
Unammerda.
mercoledì 15 ottobre 2003
domenica 12 ottobre 2003
Domenica pomeriggio. Niente campionato. I bianchi a Saluzzo. Sonnolenza e scazzo. Un tuffo nel passato ci sta tutto.
All'ultima fiera del disco mi sono comprato dieci 45 giri da un francese che li metteva tutti a un euro l'uno. Mi sono tolto alcuni sfizi.
Un giorno prender? questa merda e la getter? giù dalla finestra a mo’ di frisbee per poi rimpiangere subito l’averlo fatto.
GEORGE MICHAEL: ”Careless Whisper” (1984)
Un classico. La voce di George in primis, poi il chitarrino frocino e il sax pacchiano alla Supertramp fanno il resto. La classe non è acqua, ragazzi....
Ho sempre odiato gli Wham ma in questo pezzo il “re dei pompini da cesso” raggiunge le vette inarrivabili che solo il grande Brian Ferry riusciva a violare sovente.
OLIVIA NEWTON-JOHN: “Physical” (1984)
Let’s get physical…I wanna get physical, let me hear your body talk…prima colazione a base di cereali, cibi macrobiotici, integratori e tavolette di cioccolato vegetale. La baggiona sulla trentina che molto goffamente cerca di seguire gli esercizi davanti alla TV. Questo sembrerebbe l’immaginario evocato. In realtà è la copertina a spiegare tutto. Olivia “bagnata/sudata” sulla copertina” vale da sola l’aquisto del prodotto. La palestra qui è un espediente per parlare d’altro. La vera ginnastica è il sesso!
BAND AID: “Do They Know It’s It’s Christmas Time?” (198
Il super gruppo inglese in aiuto dei bambini africani. Ma che bravi...unammerda. Commozione. Rassegnazione. Disgusto. Tutti insieme appassionatamente nel "vulimmusebbene" finale con tanto di sing-along e campanelli natalizi fatti col synth. Minkia se è emo. Feed the world. Tagliate Galeazzi.
CHIC “Good Times” (1979) / ROD STEWART “Do You Think I’m Sexy” (1979)
Stesso anno di grazia, due hit single della madonna. Vogliamo discutere il genio indiscusso di Nile Rodgers? Metti su la puntina e dopo mezza frazione di secondo il piede comincia subito a battere il tempo. Gli Chic stanno alla dance come i Beatles stanno al pop. Per quanto riguarda il grande Rod, c’è gente che ha inserito questo pezzo nella lista degli album da evitare vergognandosi di averlo ballato nella propria adolescenza. Nella lista dei giornali da evitare io ci metterei volentieri “quel” giornale e quel “giornalista”. Sulla copertina una dedica: “Acheté le 22/05/79 offert par mamam”. Tenerezza, compassione, vomito.
DAVID BOWIE “Let’s Dance” (1983)
Un piccolo gioiello. L’ultimo guizzo del duca bianco prima del vero oblio.
"Metti le tue scarpe rosse e balla il blues sotto la luna piena". Alla consolle Nile Rodgers. Punto.
THE POLICE “Every Breath You Take” (1983)
Il mio primo radio-registratore mi fu regalato per la mia prima comunione. Un rudimentalisssimo Sharp che caricavo spesso a mo’ di ghetto blaster sulla FIAT 128 bianca di mio padre per viaggi interstellari tra la pianura padana e le montagne dell’appennino ligure. Questo é stato molto probabilmente il primo pezzo in assoluto che abbia registrato dalla radio. Storia.
GAZEBO “I Like Chopin” (1983)
Ho visto gente limonare per la prima volta con questo pezzo in sottofondo. Il classico festino in garage pre-adolescenziale…il salto da Vamos A La Playa a questo era davvero breve. Uno shock. E poi “Vacanze di Natale”, Premiatissima, Gigi Sabani, Toto Cutugno, i Matia Bazar, Carmen Russo su Playboy, Pruzzo contro Platini, la disfatta di Atene, Bum Bum Mancini e Luchinelli…che anno, il 1983...
MICHAEL JACKSON “Billie Jean” (1982)
Thriller. Basta la parola. La perfezione della negritudine nonché il capolavoro di Quincy Jones. Una sola domanda: ma il tigrotto che tiene Michael in braccio sulla copertina è un peluche?
DURAN DURAN “A View To A Kill” (1985)
Il mio hit per l’estate 1985, l’ultimo rantolo dei Durans. Il video era pacchianissimo ma efficace. Il film 'nammerda, la colonna sonora pure. Il lato B è lo stesso tema riarrangiato e orchestrato da un certo John Barry. Non so se mi spiego. “Dance into the fire”. Ho sempre sognato da piccolo di possedere questo 7”. Un compito andato male non me lo permise. Adesso è mia alla faccia di mia mamma e del maestro Protto.
All'ultima fiera del disco mi sono comprato dieci 45 giri da un francese che li metteva tutti a un euro l'uno. Mi sono tolto alcuni sfizi.
Un giorno prender? questa merda e la getter? giù dalla finestra a mo’ di frisbee per poi rimpiangere subito l’averlo fatto.
GEORGE MICHAEL: ”Careless Whisper” (1984)
Un classico. La voce di George in primis, poi il chitarrino frocino e il sax pacchiano alla Supertramp fanno il resto. La classe non è acqua, ragazzi....
Ho sempre odiato gli Wham ma in questo pezzo il “re dei pompini da cesso” raggiunge le vette inarrivabili che solo il grande Brian Ferry riusciva a violare sovente.
OLIVIA NEWTON-JOHN: “Physical” (1984)
Let’s get physical…I wanna get physical, let me hear your body talk…prima colazione a base di cereali, cibi macrobiotici, integratori e tavolette di cioccolato vegetale. La baggiona sulla trentina che molto goffamente cerca di seguire gli esercizi davanti alla TV. Questo sembrerebbe l’immaginario evocato. In realtà è la copertina a spiegare tutto. Olivia “bagnata/sudata” sulla copertina” vale da sola l’aquisto del prodotto. La palestra qui è un espediente per parlare d’altro. La vera ginnastica è il sesso!
BAND AID: “Do They Know It’s It’s Christmas Time?” (198
Il super gruppo inglese in aiuto dei bambini africani. Ma che bravi...unammerda. Commozione. Rassegnazione. Disgusto. Tutti insieme appassionatamente nel "vulimmusebbene" finale con tanto di sing-along e campanelli natalizi fatti col synth. Minkia se è emo. Feed the world. Tagliate Galeazzi.
CHIC “Good Times” (1979) / ROD STEWART “Do You Think I’m Sexy” (1979)
Stesso anno di grazia, due hit single della madonna. Vogliamo discutere il genio indiscusso di Nile Rodgers? Metti su la puntina e dopo mezza frazione di secondo il piede comincia subito a battere il tempo. Gli Chic stanno alla dance come i Beatles stanno al pop. Per quanto riguarda il grande Rod, c’è gente che ha inserito questo pezzo nella lista degli album da evitare vergognandosi di averlo ballato nella propria adolescenza. Nella lista dei giornali da evitare io ci metterei volentieri “quel” giornale e quel “giornalista”. Sulla copertina una dedica: “Acheté le 22/05/79 offert par mamam”. Tenerezza, compassione, vomito.
DAVID BOWIE “Let’s Dance” (1983)
Un piccolo gioiello. L’ultimo guizzo del duca bianco prima del vero oblio.
"Metti le tue scarpe rosse e balla il blues sotto la luna piena". Alla consolle Nile Rodgers. Punto.
THE POLICE “Every Breath You Take” (1983)
Il mio primo radio-registratore mi fu regalato per la mia prima comunione. Un rudimentalisssimo Sharp che caricavo spesso a mo’ di ghetto blaster sulla FIAT 128 bianca di mio padre per viaggi interstellari tra la pianura padana e le montagne dell’appennino ligure. Questo é stato molto probabilmente il primo pezzo in assoluto che abbia registrato dalla radio. Storia.
GAZEBO “I Like Chopin” (1983)
Ho visto gente limonare per la prima volta con questo pezzo in sottofondo. Il classico festino in garage pre-adolescenziale…il salto da Vamos A La Playa a questo era davvero breve. Uno shock. E poi “Vacanze di Natale”, Premiatissima, Gigi Sabani, Toto Cutugno, i Matia Bazar, Carmen Russo su Playboy, Pruzzo contro Platini, la disfatta di Atene, Bum Bum Mancini e Luchinelli…che anno, il 1983...
MICHAEL JACKSON “Billie Jean” (1982)
Thriller. Basta la parola. La perfezione della negritudine nonché il capolavoro di Quincy Jones. Una sola domanda: ma il tigrotto che tiene Michael in braccio sulla copertina è un peluche?
DURAN DURAN “A View To A Kill” (1985)
Il mio hit per l’estate 1985, l’ultimo rantolo dei Durans. Il video era pacchianissimo ma efficace. Il film 'nammerda, la colonna sonora pure. Il lato B è lo stesso tema riarrangiato e orchestrato da un certo John Barry. Non so se mi spiego. “Dance into the fire”. Ho sempre sognato da piccolo di possedere questo 7”. Un compito andato male non me lo permise. Adesso è mia alla faccia di mia mamma e del maestro Protto.
sabato 11 ottobre 2003
Due pennate in SOL e poi tutto il resto.
Ascoltare Marquee Moon é sempre un'esperienza unica...é appena arrivata la ristampa...una figata per packing, rimasterizzazione e bonus tracks.
Il suono é come minimo dieci spanne sopra alla vecchia stampa (che tra l'altro suonava peggio del vinile)
...é incredibile: ti concentri sugli strumenti e ti rendi conto della sinergia incredibile, dell'alchimia, della magia di questo disco. Vogliamo parlare della title track? Non si può parlare , non ci sono parole.
Ragazzi, ve lo dico col cuore in mano, se non l'avete comprate questo disco (anche se ce l'avete già ricompratevolo) perché vale veramente ogni centesimo d'euro del prezzo di copertina.
Niente suonava all'epoca e niente suonerà di nuovo come Marquee Moon.
Ascoltare Marquee Moon é sempre un'esperienza unica...é appena arrivata la ristampa...una figata per packing, rimasterizzazione e bonus tracks.
Il suono é come minimo dieci spanne sopra alla vecchia stampa (che tra l'altro suonava peggio del vinile)
...é incredibile: ti concentri sugli strumenti e ti rendi conto della sinergia incredibile, dell'alchimia, della magia di questo disco. Vogliamo parlare della title track? Non si può parlare , non ci sono parole.
Ragazzi, ve lo dico col cuore in mano, se non l'avete comprate questo disco (anche se ce l'avete già ricompratevolo) perché vale veramente ogni centesimo d'euro del prezzo di copertina.
Niente suonava all'epoca e niente suonerà di nuovo come Marquee Moon.
venerdì 10 ottobre 2003
Ieri sera.
Chinese stars.
Un concerto della madonna.
Breve ma intenso.
Qualcuno dice: "sono trendy"
Certo ma - rispondo io - ma la presenza scenica! il possesso del palco! l'istrionicità del cantante frociccio! Siamo tutti trendy, siamo tutti retrogadi per essere trendy.
Ma non li vedrete mai su MTV.
Non li ascolterete mai per radio.
Non sono fiketti come i Rapture.
Ma sono rock and roll (e frocicci).
Per me il concerto del 2003.
Alla faccia dei GBV.
Chinese stars.
Un concerto della madonna.
Breve ma intenso.
Qualcuno dice: "sono trendy"
Certo ma - rispondo io - ma la presenza scenica! il possesso del palco! l'istrionicità del cantante frociccio! Siamo tutti trendy, siamo tutti retrogadi per essere trendy.
Ma non li vedrete mai su MTV.
Non li ascolterete mai per radio.
Non sono fiketti come i Rapture.
Ma sono rock and roll (e frocicci).
Per me il concerto del 2003.
Alla faccia dei GBV.
martedì 7 ottobre 2003
Rieccomi.
Sono in negozio e sto ascoltando Astral Weeks di Van Morrison e mi sto domandando perché la gente si compra i Rapture e spende 20 euro quando con 10 può portarsi a casa tre quarti d'ora di goduria sonora? Van The Man, il flusso di coscienza, il processo della creazione artistica, l'urgenza espressiva, il livello massimo dell'ispirazione prodigiosa...meglio che la finisca qui...sto già sparando troppe cazzate.
Comunque, tra le ultime cose successe ultimamente:
1 - per festeggiare un anno di Felipe sono andato a vedere i Guided By Voices a Torino e ho toccato Robert Pollard (ebbene sì, un altro sogno che si realizza - ho stretto la sua mano due volte). Ho cantato a squarciagola Game Of Pricks, Tractor Rape Chain e Shocker In Gloomtown con singalong e fingerpointing incorporati...(un anno di Felipe non poteva essere festeggiato meglio).
2 - incomincio a sentirmi vecchio
3 - me ne fotto del futuro
4 - sono un incosciente
5 - oh, cristo...
Sono in negozio e sto ascoltando Astral Weeks di Van Morrison e mi sto domandando perché la gente si compra i Rapture e spende 20 euro quando con 10 può portarsi a casa tre quarti d'ora di goduria sonora? Van The Man, il flusso di coscienza, il processo della creazione artistica, l'urgenza espressiva, il livello massimo dell'ispirazione prodigiosa...meglio che la finisca qui...sto già sparando troppe cazzate.
Comunque, tra le ultime cose successe ultimamente:
1 - per festeggiare un anno di Felipe sono andato a vedere i Guided By Voices a Torino e ho toccato Robert Pollard (ebbene sì, un altro sogno che si realizza - ho stretto la sua mano due volte). Ho cantato a squarciagola Game Of Pricks, Tractor Rape Chain e Shocker In Gloomtown con singalong e fingerpointing incorporati...(un anno di Felipe non poteva essere festeggiato meglio).
2 - incomincio a sentirmi vecchio
3 - me ne fotto del futuro
4 - sono un incosciente
5 - oh, cristo...
venerdì 12 settembre 2003
Ok, é un anno di Felipe Records.
Un anno vissuto pericolosamente.
Intensamente.
Potrà sembrarvi folle ma non é per nulla tempo di bilanci.
La prima lezione che ho imparato da commerciante é: "non fare bilanci".
Quelli che hanno le gioiellerie li fanno. Io no.
Comunque sia, un anno é andato alla facciazza (permettetemelo) di quelli che non avrebbero scommesso un soldo bucato, di quelli che "tanto massimo tre mesi chiude", di quelli che hanno imbrattato di svastiche il cartello e l'insegna, dei falsi ragionieri-strozzini che chiedono i soldi senza sapere per cosa, dei padroni di casa parvenus che coi soldi guadagnati chissà come si sono comprati i fuoristrada BMW ma che non potranno mai comprarsi lo stile.
Ringrazio di cuore invece tutti quelli che hanno creduto a Felipe Records e non hanno mai smesso di supportarlo.
Fuori i nomi:
Babbo e Mamma: in primis e non sarebbe potuto essere altrimenti!
Matteo / Emiliano: per avermi convinto a provarci. Felipiani della prima ora, sempre puntuali nel momento dell'organizzazione logistica e del sostegno morale. M'hanno supportato e sopportato senza tregua. Due colonne portanti.
Calo: per aver dormito con me sul linoleum del negozio la sera prima dell'inaugurazione e per essere sempre stato presente nei momenti bui (e ce ne sono stati parecchi)...c'é gente al bar che crede che siamo fratelli. La colonna portante acquese.
Giorci: per la sua grande generosità e per aver sempre creduto in questo progetto...è il tutor di Felipe, lo fa studiare per gli esami e lo sprona nei momenti difficili. Un casalese sui generis.
Cep: per avermi offerto ospitalità e aiuto, per le lunghe chiaccherate in negozio, per essere gobbo, bianco e, soprattutto, paisà. (Memorabili i tornei all-night di play station nella sua dimora genovese).
Steve Ignorant: per avermi venduto Wynona e per aver continuato a sbattersi anche per me...é lo psicologo ufficiale di Felipe: le sue feste sono molto, molto terapeutiche...é anche l'artefice del gemellaggio tra Gabba Gabba Genoa e Boys Acqui.
...senza dimenticare un abbraccio che stritolante a:
Elisa+Francesco (la mia cugina indierock e il suo boyfriend), Ivan (si fa chiamare Crust ma tutti lo chiamano Ivol, ama e sovvenziona la musica bastarda per la gente del cazzo), Lester Intort (il mio critico rock preferito, nonstante tutto - mitico!), Simone Mina (campione di pallanuoto e non solo...), Doc, Tato (la colonna mandrogna), Amedeo (Amedeus, il talento precoce), Federico e Giovanna (grandissimi a Urbino e non solo), Fritz, Michele, Aldo, Matt Ignorant (the king of the alcoolic bolgia), Basetta, Hernandez, Ale Pozzo, Seymour, Mauri, Fascetta, Giulio, Guli, tutti i gruppi di Genova, Perturbazione, Robert? Gagliardi eccetera, eccetera, eccetera...sicuramente mi sono dimenticato qualcuno.
Un anno vissuto pericolosamente.
Intensamente.
Potrà sembrarvi folle ma non é per nulla tempo di bilanci.
La prima lezione che ho imparato da commerciante é: "non fare bilanci".
Quelli che hanno le gioiellerie li fanno. Io no.
Comunque sia, un anno é andato alla facciazza (permettetemelo) di quelli che non avrebbero scommesso un soldo bucato, di quelli che "tanto massimo tre mesi chiude", di quelli che hanno imbrattato di svastiche il cartello e l'insegna, dei falsi ragionieri-strozzini che chiedono i soldi senza sapere per cosa, dei padroni di casa parvenus che coi soldi guadagnati chissà come si sono comprati i fuoristrada BMW ma che non potranno mai comprarsi lo stile.
Ringrazio di cuore invece tutti quelli che hanno creduto a Felipe Records e non hanno mai smesso di supportarlo.
Fuori i nomi:
Babbo e Mamma: in primis e non sarebbe potuto essere altrimenti!
Matteo / Emiliano: per avermi convinto a provarci. Felipiani della prima ora, sempre puntuali nel momento dell'organizzazione logistica e del sostegno morale. M'hanno supportato e sopportato senza tregua. Due colonne portanti.
Calo: per aver dormito con me sul linoleum del negozio la sera prima dell'inaugurazione e per essere sempre stato presente nei momenti bui (e ce ne sono stati parecchi)...c'é gente al bar che crede che siamo fratelli. La colonna portante acquese.
Giorci: per la sua grande generosità e per aver sempre creduto in questo progetto...è il tutor di Felipe, lo fa studiare per gli esami e lo sprona nei momenti difficili. Un casalese sui generis.
Cep: per avermi offerto ospitalità e aiuto, per le lunghe chiaccherate in negozio, per essere gobbo, bianco e, soprattutto, paisà. (Memorabili i tornei all-night di play station nella sua dimora genovese).
Steve Ignorant: per avermi venduto Wynona e per aver continuato a sbattersi anche per me...é lo psicologo ufficiale di Felipe: le sue feste sono molto, molto terapeutiche...é anche l'artefice del gemellaggio tra Gabba Gabba Genoa e Boys Acqui.
...senza dimenticare un abbraccio che stritolante a:
Elisa+Francesco (la mia cugina indierock e il suo boyfriend), Ivan (si fa chiamare Crust ma tutti lo chiamano Ivol, ama e sovvenziona la musica bastarda per la gente del cazzo), Lester Intort (il mio critico rock preferito, nonstante tutto - mitico!), Simone Mina (campione di pallanuoto e non solo...), Doc, Tato (la colonna mandrogna), Amedeo (Amedeus, il talento precoce), Federico e Giovanna (grandissimi a Urbino e non solo), Fritz, Michele, Aldo, Matt Ignorant (the king of the alcoolic bolgia), Basetta, Hernandez, Ale Pozzo, Seymour, Mauri, Fascetta, Giulio, Guli, tutti i gruppi di Genova, Perturbazione, Robert? Gagliardi eccetera, eccetera, eccetera...sicuramente mi sono dimenticato qualcuno.
giovedì 28 agosto 2003
Sono in negozio e sto ascoltando un pezzo dei Deus che s'intitola Right As Rain con la speranza che finalmente piova perché ad Acqui continua a mancare l'acqua e tra un po' saremo tutti nella merda in senso reale e figurato.
Vabbé un po' di aggiornamenti visto che l'ultimo post risale a un mesetto fa:
- é partito www.feliperecords.it- la prima tiratura della fanza (venti copie) é andata esaurita a Urbino...presto la ristampa
- tutto ok a Urbino...i concerti? e chi li ha visti? solo sentiti...stavo a lavorà...
- una settimana di sciallo completo a Cimaferle...niente computer, solo la bici qualche libro (Joe R. Lansdale su tutti, "Bad chili", un fottuto CAPOLAVORO) e una dozzina di cd. Mamma, papà, nonna e i topi querciaroli) - una figata, davvero rigenerante.
- qualche serata piacevole con amici e parenti
- qualche coppetta inutile immagazzinata dalla Juve tanto per fare argenteria
- Milan merda
- il resto? poco altro che sia degno di nota in questom momento...fa ancora troppo caldo e ne ho già le palle piene di questo blog...
Vabbé un po' di aggiornamenti visto che l'ultimo post risale a un mesetto fa:
- é partito www.feliperecords.it- la prima tiratura della fanza (venti copie) é andata esaurita a Urbino...presto la ristampa
- tutto ok a Urbino...i concerti? e chi li ha visti? solo sentiti...stavo a lavorà...
- una settimana di sciallo completo a Cimaferle...niente computer, solo la bici qualche libro (Joe R. Lansdale su tutti, "Bad chili", un fottuto CAPOLAVORO) e una dozzina di cd. Mamma, papà, nonna e i topi querciaroli) - una figata, davvero rigenerante.
- qualche serata piacevole con amici e parenti
- qualche coppetta inutile immagazzinata dalla Juve tanto per fare argenteria
- Milan merda
- il resto? poco altro che sia degno di nota in questom momento...fa ancora troppo caldo e ne ho già le palle piene di questo blog...
mercoledì 23 luglio 2003
é caldo torrido...e in questo bugigattolo c'é da crepare. Per fortuna c'é il ventilatore posizionato al livello di massima velocità possibile.
Ieri ho trasformato il negozio in un sound system ho fatto una raccolta di DUB, la definitiva, la migliore di sempre, con ogni probabilità. Leggete qui la track list...da paura:
1. African Dub Chapter Three JOE GIBBS
2. Revolution Dub THE UPSETTERS
3. Tom Drunk U ROY & HOPETON LEWIS
4. Black Man's Time I ROY
5. Cassius Clay DENNIS ALCAPONE
6. King Tubby Dub KING TUBBY
7. Wear You To The Ball U-ROY & JOHN HOLT
8. Deck Of Cards PRINCE FAR-I
9. The Wormer PRINCE JAZZBO
10. Foreman VS. Frazier BIG YOUTH
11. Police And Thieves JUNIOR MURVIN
12. A Mean Dub KING TUBBY
13. Find A Dub THE AGGROVATORS
14. Mouth Murderer Dub LEE PERRY & THE UPSETTERS
15. Wolf In Sheep's Clothing BIG YOUTH
16. Wake The Town U ROY
17. War In A Babylon MAX ROMEO
18. Sun Is Shining Dub CRAZY MAD PROFESSOR
19. Jungle Of Crime Aka Big Bad Boy Version DENNIS ALCAPONE
20. East And West Dub SCIENTIST
21. Lee Perry Murderer Dub LEE PERRY
Stamattina avevo voglia di fare un 1986 hard core revival, così mi sono sparato uno dopo l'altro Can I Say dei Dag Nasty e Break Down The Walls degli Youth Of Today...due capolavori assoluti...lo sapete tutti, vero?
Ieri ho trasformato il negozio in un sound system ho fatto una raccolta di DUB, la definitiva, la migliore di sempre, con ogni probabilità. Leggete qui la track list...da paura:
1. African Dub Chapter Three JOE GIBBS
2. Revolution Dub THE UPSETTERS
3. Tom Drunk U ROY & HOPETON LEWIS
4. Black Man's Time I ROY
5. Cassius Clay DENNIS ALCAPONE
6. King Tubby Dub KING TUBBY
7. Wear You To The Ball U-ROY & JOHN HOLT
8. Deck Of Cards PRINCE FAR-I
9. The Wormer PRINCE JAZZBO
10. Foreman VS. Frazier BIG YOUTH
11. Police And Thieves JUNIOR MURVIN
12. A Mean Dub KING TUBBY
13. Find A Dub THE AGGROVATORS
14. Mouth Murderer Dub LEE PERRY & THE UPSETTERS
15. Wolf In Sheep's Clothing BIG YOUTH
16. Wake The Town U ROY
17. War In A Babylon MAX ROMEO
18. Sun Is Shining Dub CRAZY MAD PROFESSOR
19. Jungle Of Crime Aka Big Bad Boy Version DENNIS ALCAPONE
20. East And West Dub SCIENTIST
21. Lee Perry Murderer Dub LEE PERRY
Stamattina avevo voglia di fare un 1986 hard core revival, così mi sono sparato uno dopo l'altro Can I Say dei Dag Nasty e Break Down The Walls degli Youth Of Today...due capolavori assoluti...lo sapete tutti, vero?
martedì 15 luglio 2003
Tixi mi ha mandato il link per arrivare ai referrers, quelli che sono arrivati a questo blog attraverso i motori di ricerca. La cosa comica é vedere cosa hanno scritto nella ricerca.
Quello che segue ne é il resoconto:
- figo nudo (é chiaro che non sono arrivati qui per sbaglio, allora)
- filippo inzaghi nudo (deve morire sia da nudo che da vestito)
- suca (e beh...più chiaro di così)
- dove scopare a piacenza (me lo sono sempre chiesto anch'io)
- birra foto frate (? dadaismo puro)
- blog perturbazione
- burzum (oh mio dio!)
- EREZIONE STORTA DEL PENE (e qui sono cazzi da raddrizzare...)
- fiume gay acqui (? questa poi...)
- get up the kids eudora
- grigis emiliano (ormai é una star al livello di cesare Cremonini)
- il cep da felipe (felipiano doc nonché habitué, chi lo cerca lo trova da me)
- il cornutazzo (anche qui forse non é un caso)
- Knot Toulouse (fa piacere sapere che c'é qualcuno che cerca notizie sul loro conto)
- perché genova si chiama "la superba" (chi la scritto dovrebbe vergognarsi)
- pompando pompando (bailando bailando...)
- trucchi per far sembrare il pene più grande (eccezionale, non ho parole)
- vendo scimmia a milano (compro orango ad Acqui Terme)
- wretched (dio li benedica)
- topolino Topolina (?)
- come fare le punture alle ragazzine (che mondo di pervertiti!)
- magliette sonic youth
Quello che segue ne é il resoconto:
- figo nudo (é chiaro che non sono arrivati qui per sbaglio, allora)
- filippo inzaghi nudo (deve morire sia da nudo che da vestito)
- suca (e beh...più chiaro di così)
- dove scopare a piacenza (me lo sono sempre chiesto anch'io)
- birra foto frate (? dadaismo puro)
- blog perturbazione
- burzum (oh mio dio!)
- EREZIONE STORTA DEL PENE (e qui sono cazzi da raddrizzare...)
- fiume gay acqui (? questa poi...)
- get up the kids eudora
- grigis emiliano (ormai é una star al livello di cesare Cremonini)
- il cep da felipe (felipiano doc nonché habitué, chi lo cerca lo trova da me)
- il cornutazzo (anche qui forse non é un caso)
- Knot Toulouse (fa piacere sapere che c'é qualcuno che cerca notizie sul loro conto)
- perché genova si chiama "la superba" (chi la scritto dovrebbe vergognarsi)
- pompando pompando (bailando bailando...)
- trucchi per far sembrare il pene più grande (eccezionale, non ho parole)
- vendo scimmia a milano (compro orango ad Acqui Terme)
- wretched (dio li benedica)
- topolino Topolina (?)
- come fare le punture alle ragazzine (che mondo di pervertiti!)
- magliette sonic youth
mercoledì 9 luglio 2003
L'Acqui ha acquistato Chiarlone, attacante del Derthona.
Una notizia bomba che ha scosso il calciomercato dilettantistico. Era chiaro che dalla cessione di Guazzo al Chiari la società avesse il grano per fare un colpo. Questo acquisto mi ha convinto a fare di nuovo l'abbonamento.
Chiarlone non é più in tenera età come Guazzo ma dalla sua ha l'esperienza (che in queste categorie é tutto) e la versalità per giocare sia come prima che come seconda punta. Inoltre farebbe copia con un certo De Paola...una coppia da 25 pere a campionato, come minimo...mi vengono in mente le botte di "mercenario" e "figlio di una cooperativa di troie" che si é beccato durante l'ultimo derby dove, tra l'altro - mortacci sua - c'ha anche fatto gol (1-1, all'andata). Il prossimo anno saranno tutti lì attaccati alla rete con la bava alla bocca ad incitarlo: "Vai bomber, metti la biglia!". Perché é così che va...tutti lì a torcere come dei dannati per il grande sogno della D. Faremo sicuramente un campionato di vertice ma ci sarà sempre un Orbassano o un Pinerolo di turno che vincerà il campionato con un punto di vantaggio condannandoci di nuovo ai playoff che perderemo come da copione all'ultimo spareggio dopo essere stati sorteggiati con una squadra del Congo belga e aver perso 2 a 0 fuori casa coi fedelissimi quaranta tifosi partiti al seguito della squadra coi pullman di Lajolo o col treno.
La fede bianca non é mai stanca, come titolava uno striscione degli ultras...
Il libretto allegato al nuovo numero di Rumore, il secondo volume della storia del punk italiano, mi ha intrattenuto durante quello che altrimenti sarebbe stato uno dei viaggi più pallosi nella storia del mio pendlarismo Acqui-Genova.
Al di là del tono auto-celebrativo di Frazzi che dice troppo volte io - io - io, c'é una bella ed esauriente lista dei 70 dischi storici e alcune interviste interessanti a Rudy Medea degli Indigesti, Marco Mathieu dei Negazione e Marco Codeluppi dei Raw Power. Il libro é sottotitolato "Hardcore, gli anni furiosi (1982-1990)"...purtroppo mi sono perso gli anni migliori della scena, ho fatto appena in tempo a vedere l'ultimo rantolo, il canto del cigno quando i Negazione erano a "100%" e i Peggio a "Alterazione Della Struttura"...il rimpianto di non aver avuto 16 anni nel 1986 c'é...mi sono perso Bloody Riot, Wretched e Declino...ma ho avuto la fortuna di essere stato testimone di concerti unici (i Peggio nella bolgia del Cinema Ambra 1990, gli ultimi venti minuti dei Kina al SUBBUGLIO nel novembre del 1991, Rappresaglia sempre al Subbuglio nel '92 - Wells Fargo al Guercio, solo per citare gli italiani).
Una notizia bomba che ha scosso il calciomercato dilettantistico. Era chiaro che dalla cessione di Guazzo al Chiari la società avesse il grano per fare un colpo. Questo acquisto mi ha convinto a fare di nuovo l'abbonamento.
Chiarlone non é più in tenera età come Guazzo ma dalla sua ha l'esperienza (che in queste categorie é tutto) e la versalità per giocare sia come prima che come seconda punta. Inoltre farebbe copia con un certo De Paola...una coppia da 25 pere a campionato, come minimo...mi vengono in mente le botte di "mercenario" e "figlio di una cooperativa di troie" che si é beccato durante l'ultimo derby dove, tra l'altro - mortacci sua - c'ha anche fatto gol (1-1, all'andata). Il prossimo anno saranno tutti lì attaccati alla rete con la bava alla bocca ad incitarlo: "Vai bomber, metti la biglia!". Perché é così che va...tutti lì a torcere come dei dannati per il grande sogno della D. Faremo sicuramente un campionato di vertice ma ci sarà sempre un Orbassano o un Pinerolo di turno che vincerà il campionato con un punto di vantaggio condannandoci di nuovo ai playoff che perderemo come da copione all'ultimo spareggio dopo essere stati sorteggiati con una squadra del Congo belga e aver perso 2 a 0 fuori casa coi fedelissimi quaranta tifosi partiti al seguito della squadra coi pullman di Lajolo o col treno.
La fede bianca non é mai stanca, come titolava uno striscione degli ultras...
Il libretto allegato al nuovo numero di Rumore, il secondo volume della storia del punk italiano, mi ha intrattenuto durante quello che altrimenti sarebbe stato uno dei viaggi più pallosi nella storia del mio pendlarismo Acqui-Genova.
Al di là del tono auto-celebrativo di Frazzi che dice troppo volte io - io - io, c'é una bella ed esauriente lista dei 70 dischi storici e alcune interviste interessanti a Rudy Medea degli Indigesti, Marco Mathieu dei Negazione e Marco Codeluppi dei Raw Power. Il libro é sottotitolato "Hardcore, gli anni furiosi (1982-1990)"...purtroppo mi sono perso gli anni migliori della scena, ho fatto appena in tempo a vedere l'ultimo rantolo, il canto del cigno quando i Negazione erano a "100%" e i Peggio a "Alterazione Della Struttura"...il rimpianto di non aver avuto 16 anni nel 1986 c'é...mi sono perso Bloody Riot, Wretched e Declino...ma ho avuto la fortuna di essere stato testimone di concerti unici (i Peggio nella bolgia del Cinema Ambra 1990, gli ultimi venti minuti dei Kina al SUBBUGLIO nel novembre del 1991, Rappresaglia sempre al Subbuglio nel '92 - Wells Fargo al Guercio, solo per citare gli italiani).
lunedì 7 luglio 2003
Prima di tutto: sabato e domenica. 4 volte Acqui/Cartosio andata e ritorno..."Beside You" di Iggy a palla nell'autoradio con braccio fuori incorporato e guida quieta ai 50 kmh. La nostra splendida campagna da contorno come in un bel film diretto da chi so io e a cui devo dire solo grazie di cuore.
Andate su www.shelshapiro.blogspot.com/ e votate chi volete tenere sulla torre: felipe o il sito anti-juve. Il signor Tixi ha linkato il mio blog insieme a quello del gruppo (tzé..) anti-juve.
A parte il fatto che mi domando come si faccia ancora nel 2003 a non tifare Juve...in secondo luogo il mio nome non deve assolutamente mischiarsi con quello di 'sti falliti che invece di preoccuparsi delle sorti delle loro squadre, gioiscono per le sconfitte delle zebra che comunque resta la squadra più amata del mondo.
Io non farei mai un sito anti Milan, Inter o Novese, comunque...perché sono gobbo di sangue blu e tutti gli altri possono sucarmi le palle dal basso...
Niente Goa Boa...e non ho ancora capito perché...dicono che i gruppi hanno i loro stand e vendono la loro roba e che si crerebbe un conflitto d'interessi (??????)...e pensare che il nostro presidente del consiglio si chiama Silvio Berlusconi...a questo punto boicottate il goa boa!
Sto ascoltando Catch A Fire di Bob Marley. Una pietra miliare. L'attacco di Concrete Jungle vale da solo metà delle cose che ho in casa e negozio.
Andate su www.shelshapiro.blogspot.com/ e votate chi volete tenere sulla torre: felipe o il sito anti-juve. Il signor Tixi ha linkato il mio blog insieme a quello del gruppo (tzé..) anti-juve.
A parte il fatto che mi domando come si faccia ancora nel 2003 a non tifare Juve...in secondo luogo il mio nome non deve assolutamente mischiarsi con quello di 'sti falliti che invece di preoccuparsi delle sorti delle loro squadre, gioiscono per le sconfitte delle zebra che comunque resta la squadra più amata del mondo.
Io non farei mai un sito anti Milan, Inter o Novese, comunque...perché sono gobbo di sangue blu e tutti gli altri possono sucarmi le palle dal basso...
Niente Goa Boa...e non ho ancora capito perché...dicono che i gruppi hanno i loro stand e vendono la loro roba e che si crerebbe un conflitto d'interessi (??????)...e pensare che il nostro presidente del consiglio si chiama Silvio Berlusconi...a questo punto boicottate il goa boa!
Sto ascoltando Catch A Fire di Bob Marley. Una pietra miliare. L'attacco di Concrete Jungle vale da solo metà delle cose che ho in casa e negozio.
martedì 1 luglio 2003
Ho la casa piena di cassette che non ascolto da almeno dieci anni la maggior parte delle quali é fuori catalogo. Stamattina prima di partire ho buttato per caso l'occhio su REVISIONI dei Flor De Mal e me lo sono portato sul treno. Non lo ascoltavo da una vita ed é sempre un gran disco. Da qualche parte devo avere anche il successivo ARIA quello con "Cori", il loro pezzo più famoso (girava spesso anche il video su Videomusic).
"Revisioni" risale al 1993 e vanta la presenza di ospiti illustri quali Peter Buck dei REM e Natalie Merchant dei 10000 Maniacs. L'etichetta era la famigerata Cyclope Records di Francesco Virlinzi, distribuita dalla Polygram. I pezzi che preferisco sono quelli in cui mischiano dialetto siculo e lap steel ("è già matinu", "intra'n'cubu", "u secunnu") ma anche "Fra Le Immagini", il pezzo d'apertura é notevole. Non si sa che fine abbia fatto Marcello Cunsolo...alcuni dicono che abbia già pronto un disco da 5/6 anni e che viva in una casetta alle pendici dell'Etna.
Se avessi una barca di soldi e un'etichetta questa sarebbe la seconda ristampa del mio catalogo dopo Days Are Days dei Knot Toulouse. Se qualcuno di voi fosse per caso in possesso di una copia su cd di REVISIONI é gentilmente pregato di farmela avere al più presto perché la cassetta non ce la fa più.
GRAZIE.
Ho appena venduto una copia di In Circolo a una tipa coi capelli neri e gli occhi azzurri...é entrata mentre stavo ascoltando "per te che non ho mai conosciuto" e ha subito chiesto chi fossero. In quello stesso momento ho capito che non sarebbe uscita dal negozio senza il disco.
now playing: Guitar Wolf, "Ufo Romantics"
"Revisioni" risale al 1993 e vanta la presenza di ospiti illustri quali Peter Buck dei REM e Natalie Merchant dei 10000 Maniacs. L'etichetta era la famigerata Cyclope Records di Francesco Virlinzi, distribuita dalla Polygram. I pezzi che preferisco sono quelli in cui mischiano dialetto siculo e lap steel ("è già matinu", "intra'n'cubu", "u secunnu") ma anche "Fra Le Immagini", il pezzo d'apertura é notevole. Non si sa che fine abbia fatto Marcello Cunsolo...alcuni dicono che abbia già pronto un disco da 5/6 anni e che viva in una casetta alle pendici dell'Etna.
Se avessi una barca di soldi e un'etichetta questa sarebbe la seconda ristampa del mio catalogo dopo Days Are Days dei Knot Toulouse. Se qualcuno di voi fosse per caso in possesso di una copia su cd di REVISIONI é gentilmente pregato di farmela avere al più presto perché la cassetta non ce la fa più.
GRAZIE.
Ho appena venduto una copia di In Circolo a una tipa coi capelli neri e gli occhi azzurri...é entrata mentre stavo ascoltando "per te che non ho mai conosciuto" e ha subito chiesto chi fossero. In quello stesso momento ho capito che non sarebbe uscita dal negozio senza il disco.
now playing: Guitar Wolf, "Ufo Romantics"
giovedì 26 giugno 2003
A volte capita di vedere anche qualcosa d'interessante alla televisione, anche se siamo d'estate. Mi riferisco alla trasmissione sulla mafia di ieri sera in prima serata su RAI3 condotta da un tipo in gamba di cui non conosco il nome.
Non si smette mai di pensare dopo aver visto un programma così ben fatto e io adoro quei programmi che ti fanno pensare (tipo "La Storia In Diretta")...ieri sera ho pensato:
1 - la mafia ha fatto più morti in un anno dell'ultima guerra in Afghanistan;
2 - perché nelle scuole non ci sono le foto di Falcone e Borsellino vicino a quelle del Presidente Della Repubblica e ai crocefissi?
3 - perché la sinistra italiana invece di fare le t-shirt con il Che non fa quelle con Pio Latorre?
4 - perché nel '92 volevano farci credere che Salvo Lima fosse stato fatto fuori come John Lennon?
5 - dove cazzo era lo stato? Ma questa domanda una risposta già ce l'ha...con la mafia, of course;
6 - che schifo;
7 - fuck everybody
sono giornate calde in negozio e le anime vive si contano sulla punta delle dita (escludendo i felipiani).
A proposito di mafia: oggi é venuto il tal ragioniere Mammarella a chiedermi dei soldi...chiccazzo é? Lui s'é presentato in qualità di "amministratore delegato degli interessi del Signor Amodio" che é il padrone di casa, chiedendo dei soldi, naturalmente. Gli ho spiegato che io sono a posto e che per i debiti della gestione precedente deve rivolgersi alla precedente gestione.
Che due palle! Lì per lì stavo per esplodere poi grazie alle mie esperienze in comunità sono riuscito a tenere la calma. Ho chiamato subito la segretaria dell'ufficio immobiliare che si é scusata per il qui pro quo. Non le ho manco lasciato il tempo di dire "sc..."
La devono finire di spaccarmi i coglioni!
Domani Perturbazione ad Alessandria.
Spero di esserci.
Non si smette mai di pensare dopo aver visto un programma così ben fatto e io adoro quei programmi che ti fanno pensare (tipo "La Storia In Diretta")...ieri sera ho pensato:
1 - la mafia ha fatto più morti in un anno dell'ultima guerra in Afghanistan;
2 - perché nelle scuole non ci sono le foto di Falcone e Borsellino vicino a quelle del Presidente Della Repubblica e ai crocefissi?
3 - perché la sinistra italiana invece di fare le t-shirt con il Che non fa quelle con Pio Latorre?
4 - perché nel '92 volevano farci credere che Salvo Lima fosse stato fatto fuori come John Lennon?
5 - dove cazzo era lo stato? Ma questa domanda una risposta già ce l'ha...con la mafia, of course;
6 - che schifo;
7 - fuck everybody
sono giornate calde in negozio e le anime vive si contano sulla punta delle dita (escludendo i felipiani).
A proposito di mafia: oggi é venuto il tal ragioniere Mammarella a chiedermi dei soldi...chiccazzo é? Lui s'é presentato in qualità di "amministratore delegato degli interessi del Signor Amodio" che é il padrone di casa, chiedendo dei soldi, naturalmente. Gli ho spiegato che io sono a posto e che per i debiti della gestione precedente deve rivolgersi alla precedente gestione.
Che due palle! Lì per lì stavo per esplodere poi grazie alle mie esperienze in comunità sono riuscito a tenere la calma. Ho chiamato subito la segretaria dell'ufficio immobiliare che si é scusata per il qui pro quo. Non le ho manco lasciato il tempo di dire "sc..."
La devono finire di spaccarmi i coglioni!
Domani Perturbazione ad Alessandria.
Spero di esserci.
martedì 17 giugno 2003
Posto pochissimo, lo so, avete ragione...di cose da dire ce ne sarebbero ma é la voglia che manca e poi con'sto caldo africano...
Comunque, non mi hanno ancora blindato nonostante le malefatte postate on line. Forse pensano che siano una creazione artistica, dei racconti PULP inventati così per scimmiottare un po' la nuova narrativa italiana...col cazzo...it's all true.
Cep m'ha detto che la settimana scorsa é tornato alla centrale e c'era una guardia notturna a sorvegliare!
Cosa é successo ultimamente? Nulla che sia degno di finire su questo blog, a parte uno splendido live dei Perturbazione al Camarillo...
Sono stato anche al Tora Tora e ho visto Subsonica, Marlene Kuntz, Afterhours e Tiromancino; le uniche cose che ricordo sono il tipo dei subsonica che fa body building con la tastiera e Calo sbronzissimo con la maglietta dei Minor Threat che cerca di giustificarsi tirando in ballo le teorie di Jung...
ammetto di essere un po' stanco fisicamente e psicologicamente...l'estate si prospetta molto impegnativa...il Goa Boa é vicino e io devo presenziare assolutamente per risollevare il bilancio del negozio che sta patendo il caldo e le vacanze...spero di riuscire in qualche modo ad andare anche a Urbino al festival Frequenze Disturbate a fare un banchetto...vorrei che tutti i felipiani fossero presenti...sarebbero tre giorni da sogno.
altro?
nulla nulla nulla
nothing nothing nothing
rien rien rien
nada nada nada
Ah, devo smettere di dire le cose attraverso i mixtape!
Comunque, non mi hanno ancora blindato nonostante le malefatte postate on line. Forse pensano che siano una creazione artistica, dei racconti PULP inventati così per scimmiottare un po' la nuova narrativa italiana...col cazzo...it's all true.
Cep m'ha detto che la settimana scorsa é tornato alla centrale e c'era una guardia notturna a sorvegliare!
Cosa é successo ultimamente? Nulla che sia degno di finire su questo blog, a parte uno splendido live dei Perturbazione al Camarillo...
Sono stato anche al Tora Tora e ho visto Subsonica, Marlene Kuntz, Afterhours e Tiromancino; le uniche cose che ricordo sono il tipo dei subsonica che fa body building con la tastiera e Calo sbronzissimo con la maglietta dei Minor Threat che cerca di giustificarsi tirando in ballo le teorie di Jung...
ammetto di essere un po' stanco fisicamente e psicologicamente...l'estate si prospetta molto impegnativa...il Goa Boa é vicino e io devo presenziare assolutamente per risollevare il bilancio del negozio che sta patendo il caldo e le vacanze...spero di riuscire in qualche modo ad andare anche a Urbino al festival Frequenze Disturbate a fare un banchetto...vorrei che tutti i felipiani fossero presenti...sarebbero tre giorni da sogno.
altro?
nulla nulla nulla
nothing nothing nothing
rien rien rien
nada nada nada
Ah, devo smettere di dire le cose attraverso i mixtape!
mercoledì 28 maggio 2003
ieri sera, alcuni flash:
Martedì sera, Camarillo morto. Morte al Camarillo. Dentro soltanto uomini e che uomini...Io, Calo e Simone fuggiamo al Galeone. C'é una band suona rhythm'n'blues con la cantante che tra un pezzo e l'altro interroga il pubblico sulla storia del blues per vedere se siamo ferrati in materia (Calo l'accusa subito di didascalismo).
La cameriera con i capelli rossi tinti ha un culo che parla una lingua meravigliosa, uno quadro bollente dipinto di peccato. M'informo sul suo conto e vengo a sapere che é la sorella del gestore, un pelato che lavora dietro al bancone. Ordiniamo qualcosa per essere serviti da lei. Ci facciamo un paio di medie di quelle doppio malto a 10° che Calo chiama "birra psichedeliche". Simone non parla ma dice di essere sconvolto già dal primo pomeriggio. A metà della seconda staffa incominciamo a ridere. La finiamo e ce ne andiamo; Calo é convinto che la tipa si sia girata per guardarci (sì, come no). Saliamo in macchina con Sharks & Sailors dei June Of '44 a palla, gridando il ritornello a squarciagola.
Calo ci porta a pisciare al fiume in un posto dove il Bormida sembra un Missisipi con gli incubi. Piscio da sopra nel punto esatto dove sgorga il ruscello. Mi sento come il dio delle acque, il Mosé del piscio con la testa pesante. Trascendenza assoluta. Qualcuno sta pescando ma col nostro casino i pesci saranno scappati in Cecenia.
Finiamo in una cascina ristrutturata. Un luogo alquanto macabro e misterioso. Simone mi parla della leggenda del frate con la testa mozzata di un eretico in mano (o qualcosa del genere, non ricordo bene). Piscio di nuovo pensando a Pacciani nasando l'odore del fieno e dell'erba medica appena tagliata...Calo e Simone s'arrampicano sul fienile senza nessuno motivo apparente se non quello di ridere e di dire "suca" a me che sono sotto. Io fatico a stare in piedi. Mentre ce ne andiamo Simone stacca il numero civico dal portone e se lo porta via per ricordo.
Poco più in là finiamo in una piccola centrale idroelettrica, uno scorcio periferico di Manchester nel contesto rurale acquese. Cerchiamo di entrare. Piglio una storta forzando la ringhiera ma c'accorgiamo di una scala nel retro. C'introfuliamo dentro con gli accendini accesi perchè non si vede un cazzo. Sembra di essere nella casa di The Blair Witch Project. Non ho paura perché sono completamente andato per la tangente alcolica. Simone prende un bastone, Calo l'estintore (non si sa mai...), saliamo le scale e accendiamo la luce (tanto per non passare inosservati), da lì in poi é vandalismo puro. Calo comincia asparare con l'estintore, Simone sfascia i vetri che gli capitano a tiro con la mazza io prendo a calci le porte. Calo sale fino all'ultimo piano e lascia cadere a bomba l'estintore ancora pieno...il colpo che l'estintore dà al contatto col suolo é deludente...volevamo che esplodesse...Calo fantastica sul fatto che magari al piano terra c'era una coppietta intenta a scopare e l'estintore gli ha uccisi.
Ce la filiamo a colpi di clacson.
Torniamo ad Acqui e decidiamo di andare a rompere le balle alle prostitute in Piazza della Bollente. C'é una casa in via Scatilazzi dove ricevono a domicilio. Sui citofoni ci sono i loro nomi: Monica, Laura, ecc. Dalla finestra Cicles, magnaccia/pusher?, sta ascoltando gli Anatrofobia alla radio (!) e ci dice che non c'é più nessuno. Merda, era la volta buona che facevo una mano come si deve. Prima di andare passiamo dalla casa degli albanesi, gli stacchiamo la luce e ce la filiamo di corsa ridendo come dei coglioni ripresi dalle telecamere. Mi riportano a casa. Sento mia madre che russa, per fortuna. Al mio risveglio stamattina mi ritrovo seduto sul letto appoggiato allo schienale ancora vestito. Meglio, non ho dovuto fare il letto.
Martedì sera, Camarillo morto. Morte al Camarillo. Dentro soltanto uomini e che uomini...Io, Calo e Simone fuggiamo al Galeone. C'é una band suona rhythm'n'blues con la cantante che tra un pezzo e l'altro interroga il pubblico sulla storia del blues per vedere se siamo ferrati in materia (Calo l'accusa subito di didascalismo).
La cameriera con i capelli rossi tinti ha un culo che parla una lingua meravigliosa, uno quadro bollente dipinto di peccato. M'informo sul suo conto e vengo a sapere che é la sorella del gestore, un pelato che lavora dietro al bancone. Ordiniamo qualcosa per essere serviti da lei. Ci facciamo un paio di medie di quelle doppio malto a 10° che Calo chiama "birra psichedeliche". Simone non parla ma dice di essere sconvolto già dal primo pomeriggio. A metà della seconda staffa incominciamo a ridere. La finiamo e ce ne andiamo; Calo é convinto che la tipa si sia girata per guardarci (sì, come no). Saliamo in macchina con Sharks & Sailors dei June Of '44 a palla, gridando il ritornello a squarciagola.
Calo ci porta a pisciare al fiume in un posto dove il Bormida sembra un Missisipi con gli incubi. Piscio da sopra nel punto esatto dove sgorga il ruscello. Mi sento come il dio delle acque, il Mosé del piscio con la testa pesante. Trascendenza assoluta. Qualcuno sta pescando ma col nostro casino i pesci saranno scappati in Cecenia.
Finiamo in una cascina ristrutturata. Un luogo alquanto macabro e misterioso. Simone mi parla della leggenda del frate con la testa mozzata di un eretico in mano (o qualcosa del genere, non ricordo bene). Piscio di nuovo pensando a Pacciani nasando l'odore del fieno e dell'erba medica appena tagliata...Calo e Simone s'arrampicano sul fienile senza nessuno motivo apparente se non quello di ridere e di dire "suca" a me che sono sotto. Io fatico a stare in piedi. Mentre ce ne andiamo Simone stacca il numero civico dal portone e se lo porta via per ricordo.
Poco più in là finiamo in una piccola centrale idroelettrica, uno scorcio periferico di Manchester nel contesto rurale acquese. Cerchiamo di entrare. Piglio una storta forzando la ringhiera ma c'accorgiamo di una scala nel retro. C'introfuliamo dentro con gli accendini accesi perchè non si vede un cazzo. Sembra di essere nella casa di The Blair Witch Project. Non ho paura perché sono completamente andato per la tangente alcolica. Simone prende un bastone, Calo l'estintore (non si sa mai...), saliamo le scale e accendiamo la luce (tanto per non passare inosservati), da lì in poi é vandalismo puro. Calo comincia asparare con l'estintore, Simone sfascia i vetri che gli capitano a tiro con la mazza io prendo a calci le porte. Calo sale fino all'ultimo piano e lascia cadere a bomba l'estintore ancora pieno...il colpo che l'estintore dà al contatto col suolo é deludente...volevamo che esplodesse...Calo fantastica sul fatto che magari al piano terra c'era una coppietta intenta a scopare e l'estintore gli ha uccisi.
Ce la filiamo a colpi di clacson.
Torniamo ad Acqui e decidiamo di andare a rompere le balle alle prostitute in Piazza della Bollente. C'é una casa in via Scatilazzi dove ricevono a domicilio. Sui citofoni ci sono i loro nomi: Monica, Laura, ecc. Dalla finestra Cicles, magnaccia/pusher?, sta ascoltando gli Anatrofobia alla radio (!) e ci dice che non c'é più nessuno. Merda, era la volta buona che facevo una mano come si deve. Prima di andare passiamo dalla casa degli albanesi, gli stacchiamo la luce e ce la filiamo di corsa ridendo come dei coglioni ripresi dalle telecamere. Mi riportano a casa. Sento mia madre che russa, per fortuna. Al mio risveglio stamattina mi ritrovo seduto sul letto appoggiato allo schienale ancora vestito. Meglio, non ho dovuto fare il letto.
giovedì 15 maggio 2003
Devo ancora realizzare quello che ha fatto la Juve ieri sera.
Enormi. Tutti e 11.
Ricordo solo che mi sono preso con mio padre (milanista) perché a dieci minuti dalla fine, sul 3 a 0 per noi, ha detto che siamo tutti dopati.
Dispiace per Nedved che salta la finale ma sono anche convinto che chi prenderà il suo posto darà il massimo di quello che potrà dare. Questa é la Juve che vogliamo, quella dei Birindelli che oscurano Figo, quella dei Zalayeta che fanno la pera al Nou Camp a due minuti dalla fine del secondo tempo supplementare, dopo aver giocato per più di un'ora in dieci.
Grande stagione questa, comunque vada a finire la finale.
Il 28 maggio abbiamo un appuntamento con la storia.
Milan merda.
Berlusconi parvenu.
Galiani cicisbeo.
Ancelotti culacchione.
Inzaghi figlio di puttana.
Enormi. Tutti e 11.
Ricordo solo che mi sono preso con mio padre (milanista) perché a dieci minuti dalla fine, sul 3 a 0 per noi, ha detto che siamo tutti dopati.
Dispiace per Nedved che salta la finale ma sono anche convinto che chi prenderà il suo posto darà il massimo di quello che potrà dare. Questa é la Juve che vogliamo, quella dei Birindelli che oscurano Figo, quella dei Zalayeta che fanno la pera al Nou Camp a due minuti dalla fine del secondo tempo supplementare, dopo aver giocato per più di un'ora in dieci.
Grande stagione questa, comunque vada a finire la finale.
Il 28 maggio abbiamo un appuntamento con la storia.
Milan merda.
Berlusconi parvenu.
Galiani cicisbeo.
Ancelotti culacchione.
Inzaghi figlio di puttana.
mercoledì 14 maggio 2003
MEN'S HEALTH ovvero bisogna fare i pendolari sui treni per imparare a vivere.
Giornata di svolta.
Sul treno trovo una copia dell'ultimo numero di MEN'S HEALTH rivista del "piacere di essere uomo". La testata non mi era nuova. Alla tv gira spesso lo spot e qualche piccolo trafiletto pubblicitario compare spesso anche sui quotidiani che compro più frequentemente (Repubblica e Gazzetta). A giudicare dalla copertina sembra una rivista gay tipo SPARTACUS o RE NUDO, invece...é la bibbia dei machi, di quelli che lo danno a tutti e non lo pigliano mai!
Sfoglio qualche pagina tanto per vedere se c'é un po' di patonza ma rimango subito colpito da alcuni scoop sensazionali come: 27 segnali inequivocabili che lei ci sta; 12 trucchi per buttare lo stress fuori dall'ufficio; sciogli il grasso con la birra; prepara la tua estate bollente, il costume fa il surfer anche in città, ecc.
Carne al fuoco ce n'é a partire dalle foto dei fusti a petto glabro intenti in improbabili esercizi gimmici illustrati accuratamente passo per passo. Manco un servizio fotografico su una bella fica, però. Sento puzza di omossessualità latente...vabbé, andiamo con ordine:
pag. 13: L'EFFETTO SANSONE: se sei robusto, porta i capelli lunghi o copri l'attaccatura tra nuca e collo, eviterai così di sembrare sproporzionato;
pag. 16: il programma per allenarsi a dormire solo 4 ore per notte;
pag. 16: MITO DEL MESE: il ketchup non va tenuto in frigorifero;
pag. 20: i pomodori antizanzare;
pag. 22: una sostanza contenuta nella bava dei vampiri può prevenire l'ictus;
pag. 32: con lo stretching dinamico diventi meglio di un dondolo;
pag. 34: persuadere la tua donna a farti uno strip-tease é più facile di quanto credi, bastano 4 mosse (dalle fiducia in se stessa; dalle fiducia in te, convincila che fa bene; usa la musica giusta (Baby One more time di Britney Spears);
Siamo solo a pag 34 (ce ne sono 242) e siamo già agli altissimi livelli di Cronaca Vera!
pag. 42: la verità sul doppio mento. Mesoterapia. Il medico v'inietta delle sostanze omeopatiche che vi faranno sparire il doppio mento. 40 euro.
pag. 52: CHIEDILO AL DOTTOR PIFFERO! "L'altro giorno ho fatto vedere il trucco del "PORTA ASCIUGAMANI UMANO" alla mia ragazza e lei mi ha detto di stare attento che potevo farmi male. Cosa poteva accadere al mio pene?" Risposta: "Non scherzare, potevi fratturartelo seriamente".
la luce! la luce! la luce!
Mi dio...e io che ho perso tutti questi anni a leggere Douglas Coupland e a incazzarmi per delle recensioni!!!!!!
Sentite qua: Dimmi cosa ascolta e ti dirò che sesso farai!!!
pag. 160: speciale "A LEZIONE DI EREZIONE, problemi, soluzioni, dubbi, risposte", otto pagine in cui vengono analizzati gli aspetti pungenti del sesso piccante. Alle domande dei lettori rispondono la sessuologa Laura Rivolta e dottoressa Cornelia Sparios, specialista in andrologia.
Le domande dei lettori sono le cose più allucinanti che mi sia mai capitato di leggere, le risposte delle specialiste non sono da meno.
Ma il top é: I SUOI 27 SEGNALI PER FARTI CAPIRE CHE CI STA!
Alcuni punti sono d'antologia, tipo il 22: Lei t'intrattiene su Roberto Murolo, le ratifiche del trattato di Kyoto, il nuovo romanzo di Dave Eggers, perché l'ultima volta che avete chiaccherato le hai detto che t'interessi rispettivamente di musica partenopea, diritto internazionale e letteratura postmoderna. (!)
Oppure il 27: Lei si mette a parlare di antimateria e buchi neri, o di qualsiasi altro argomento pseudo-intellettuale e allusivamente sessuale.
Sono sconvolto.
Davvero.
now playing: COMRADES, la cover live di Potere Nelle Strade dei Nabat.
Giornata di svolta.
Sul treno trovo una copia dell'ultimo numero di MEN'S HEALTH rivista del "piacere di essere uomo". La testata non mi era nuova. Alla tv gira spesso lo spot e qualche piccolo trafiletto pubblicitario compare spesso anche sui quotidiani che compro più frequentemente (Repubblica e Gazzetta). A giudicare dalla copertina sembra una rivista gay tipo SPARTACUS o RE NUDO, invece...é la bibbia dei machi, di quelli che lo danno a tutti e non lo pigliano mai!
Sfoglio qualche pagina tanto per vedere se c'é un po' di patonza ma rimango subito colpito da alcuni scoop sensazionali come: 27 segnali inequivocabili che lei ci sta; 12 trucchi per buttare lo stress fuori dall'ufficio; sciogli il grasso con la birra; prepara la tua estate bollente, il costume fa il surfer anche in città, ecc.
Carne al fuoco ce n'é a partire dalle foto dei fusti a petto glabro intenti in improbabili esercizi gimmici illustrati accuratamente passo per passo. Manco un servizio fotografico su una bella fica, però. Sento puzza di omossessualità latente...vabbé, andiamo con ordine:
pag. 13: L'EFFETTO SANSONE: se sei robusto, porta i capelli lunghi o copri l'attaccatura tra nuca e collo, eviterai così di sembrare sproporzionato;
pag. 16: il programma per allenarsi a dormire solo 4 ore per notte;
pag. 16: MITO DEL MESE: il ketchup non va tenuto in frigorifero;
pag. 20: i pomodori antizanzare;
pag. 22: una sostanza contenuta nella bava dei vampiri può prevenire l'ictus;
pag. 32: con lo stretching dinamico diventi meglio di un dondolo;
pag. 34: persuadere la tua donna a farti uno strip-tease é più facile di quanto credi, bastano 4 mosse (dalle fiducia in se stessa; dalle fiducia in te, convincila che fa bene; usa la musica giusta (Baby One more time di Britney Spears);
Siamo solo a pag 34 (ce ne sono 242) e siamo già agli altissimi livelli di Cronaca Vera!
pag. 42: la verità sul doppio mento. Mesoterapia. Il medico v'inietta delle sostanze omeopatiche che vi faranno sparire il doppio mento. 40 euro.
pag. 52: CHIEDILO AL DOTTOR PIFFERO! "L'altro giorno ho fatto vedere il trucco del "PORTA ASCIUGAMANI UMANO" alla mia ragazza e lei mi ha detto di stare attento che potevo farmi male. Cosa poteva accadere al mio pene?" Risposta: "Non scherzare, potevi fratturartelo seriamente".
la luce! la luce! la luce!
Mi dio...e io che ho perso tutti questi anni a leggere Douglas Coupland e a incazzarmi per delle recensioni!!!!!!
Sentite qua: Dimmi cosa ascolta e ti dirò che sesso farai!!!
pag. 160: speciale "A LEZIONE DI EREZIONE, problemi, soluzioni, dubbi, risposte", otto pagine in cui vengono analizzati gli aspetti pungenti del sesso piccante. Alle domande dei lettori rispondono la sessuologa Laura Rivolta e dottoressa Cornelia Sparios, specialista in andrologia.
Le domande dei lettori sono le cose più allucinanti che mi sia mai capitato di leggere, le risposte delle specialiste non sono da meno.
Ma il top é: I SUOI 27 SEGNALI PER FARTI CAPIRE CHE CI STA!
Alcuni punti sono d'antologia, tipo il 22: Lei t'intrattiene su Roberto Murolo, le ratifiche del trattato di Kyoto, il nuovo romanzo di Dave Eggers, perché l'ultima volta che avete chiaccherato le hai detto che t'interessi rispettivamente di musica partenopea, diritto internazionale e letteratura postmoderna. (!)
Oppure il 27: Lei si mette a parlare di antimateria e buchi neri, o di qualsiasi altro argomento pseudo-intellettuale e allusivamente sessuale.
Sono sconvolto.
Davvero.
now playing: COMRADES, la cover live di Potere Nelle Strade dei Nabat.
martedì 13 maggio 2003
Mi ci volevano proprio i Queen, soprattutto stamattina, dopo una notte d'incubi tutti aventi come comune denominatore la ex (a volte ritornano). Il solito risveglio traumatico e i conti con la realtà che alla fine, per fortuna, é molto meno peggio di quello che potrebbe essere. Nel porta cd metto anche un cdr compilato appositamente per me dal mio amico Tato di Alessandria, grande fan del gruppo nonché compagno di banco in seconda liceo. Allegato al cd c'é un foglietto con suoi i commenti a ogni pezzo. La cosa bella di questo cd é che non ci sono i soliti classiconi ma i cosidetti minori, quelli che non finiranno mai nelle raccolte pre-natalizie, per intenderci.
La prima canzone l'ho subito intesa come un imperativo categorico per la giornata (KEEP YOURSELF ALIVE, tieni te stesso in vita, appunto) trastullandomi tra pantomime anni '30 (BRING BACK THAT LEROY BROWN), teatrini vittoriani (LAZING ON A SUNDAY AFTERNOON), inni biker (TIE YOUR MOTHER DOWN), metal primordiale (STONE COLD CRAZY), colonne sonore da prima serie di Lupin (GREAT KING RAT), folk forestali ('39), ballate proto-slacker (DROWSE), mini pièce raciniane (LIAR) e soprattutto I'M IN LOVE WITH MY CAR, il pezzo che ho sempre voluto coverizzare e che coverizzerò prima o poi. Era il lato B di Bohemian Rhapsody e la cantava il batterista Roger Taylor, i cui dischi solisti sono sicuramente da annoverare nella lista dei crimini e misfatti del dopoguerra. Ci sono anche alcune cose che non riesco proprio a digerire: (l'intro di YOU TAKE MY BREATH AWAY e i due minuti di svise chitarristiche assortite in mezzo a Brighton Rock si forse potevano evitare) ma Freddy Mercury era proprio tutto nel FANTOMATICO passaggio dal falsetto al pieno sempre in BRIGHTON ROCK, crooner e clown al tempo stesso, prendere o lasciare. Meglio dunque una mattinata passata a sorridere delle pacchianate dei Queen che guardare fuori dal finestrino con i Black Heart Procession in cuffia e la solita faccia da pesce lesso.
Grazie Tato, grazie Queen.
Parola d'ordine della settimana: IRONIA, IRONIA!
PS. Non parlerò di calcio fino a domani sera. Chi mi conosce sa perché.
now playing: BRAID, Fame & Canvas. A proposito, piccolo messaggio per CALO: lo sai che J. Robbins ha prodotto questo disco? Piantala di fare quello che ascoltava i Jawbox nel '91 e contaminati!
La prima canzone l'ho subito intesa come un imperativo categorico per la giornata (KEEP YOURSELF ALIVE, tieni te stesso in vita, appunto) trastullandomi tra pantomime anni '30 (BRING BACK THAT LEROY BROWN), teatrini vittoriani (LAZING ON A SUNDAY AFTERNOON), inni biker (TIE YOUR MOTHER DOWN), metal primordiale (STONE COLD CRAZY), colonne sonore da prima serie di Lupin (GREAT KING RAT), folk forestali ('39), ballate proto-slacker (DROWSE), mini pièce raciniane (LIAR) e soprattutto I'M IN LOVE WITH MY CAR, il pezzo che ho sempre voluto coverizzare e che coverizzerò prima o poi. Era il lato B di Bohemian Rhapsody e la cantava il batterista Roger Taylor, i cui dischi solisti sono sicuramente da annoverare nella lista dei crimini e misfatti del dopoguerra. Ci sono anche alcune cose che non riesco proprio a digerire: (l'intro di YOU TAKE MY BREATH AWAY e i due minuti di svise chitarristiche assortite in mezzo a Brighton Rock si forse potevano evitare) ma Freddy Mercury era proprio tutto nel FANTOMATICO passaggio dal falsetto al pieno sempre in BRIGHTON ROCK, crooner e clown al tempo stesso, prendere o lasciare. Meglio dunque una mattinata passata a sorridere delle pacchianate dei Queen che guardare fuori dal finestrino con i Black Heart Procession in cuffia e la solita faccia da pesce lesso.
Grazie Tato, grazie Queen.
Parola d'ordine della settimana: IRONIA, IRONIA!
PS. Non parlerò di calcio fino a domani sera. Chi mi conosce sa perché.
now playing: BRAID, Fame & Canvas. A proposito, piccolo messaggio per CALO: lo sai che J. Robbins ha prodotto questo disco? Piantala di fare quello che ascoltava i Jawbox nel '91 e contaminati!
sabato 10 maggio 2003
Adoro Genova il sabato mattina presto, l'ho già detto e lo ripeto. Arrivare alle 9:00 a Brignole e vedere la città che si sveglia lentamente, contenta di sapere che domani sarà riposo. Il solito cappuccino con brioche alla crema da Totò che mi chiede se oggi pomeriggio sono pronto a fare i caroselli per la Juve e io che per scaramanzia svio il discorso sulla salvezza del Genoa. Due passi per via XX, Feltrinelli e Mondadori, operazioni di spionaggio sui prezzi della concorrenza (Fnac e Ricordi), rendersi conto che alla fine quasi tutti i cd da Felipe costano meno.
Mia madre che ieri sera mi dava del fighetto per il mio abbigliamento: converse basse beige ai piedi, portafoglio con catena, pantaloni dickies blu (che mi ha venduto ieri Giulio Corona), una polo beige fred perry e occhiali neri con la montatura spessa che farebbero diventare nerd anche Miguel Bosé. Sembro un incrocio mistico tra Graham Coxon e J. Robbins. Per essere perfetto dovrei ascoltare Postal Service e Styrofoam invece mi sto sparando The Pleasure Principle di Gary Numan, quelli sì che erano dischi...
Attenzione a K.C. Milian. Ho ascoltato le cose nuove. Davvero bravi.
Mia madre che ieri sera mi dava del fighetto per il mio abbigliamento: converse basse beige ai piedi, portafoglio con catena, pantaloni dickies blu (che mi ha venduto ieri Giulio Corona), una polo beige fred perry e occhiali neri con la montatura spessa che farebbero diventare nerd anche Miguel Bosé. Sembro un incrocio mistico tra Graham Coxon e J. Robbins. Per essere perfetto dovrei ascoltare Postal Service e Styrofoam invece mi sto sparando The Pleasure Principle di Gary Numan, quelli sì che erano dischi...
Attenzione a K.C. Milian. Ho ascoltato le cose nuove. Davvero bravi.
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