mercoledì 3 ottobre 2007


Nel 1966 Jan Berry si schianta con la sua Chevrolet Stingray contro un camion parcheggiato in una strada laterale di Beverly Hills; destino beffardo e ironico, visto che si tratta di un incidente molto simile a quello raccontato in questo singolo irresistibile. Una cavalcata surf con cori in crescendo fino al climax. I suoni delle sgommate e del crash sono nella storia della musica pop del 900. Jan uscì dal coma per miracolo ma rimase paralizzato fino al 2004, anno in cui ha imboccò per sempre la sua "dead man's curve".

lunedì 1 ottobre 2007

beh, sì...forse un pareggio sarebbe stato più giusto, certo...però...GOOOOOOOOOOOL! TREZEGUET!
la griglia!!!
(godo)

venerdì 28 settembre 2007

"Pace. Devi venderla perché la casalinga possa pensare: 'c'è la pace c'è la guerra': allora sono due prodotti". - John Lennon

martedì 25 settembre 2007


"un amministratore delegato tedesco che gestisce due milioni di lavoratori in nero". - Beppe Grillo

devo
assolutamente
procurarmi
questo
disco!!!!

karatist preacher!

"Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore".
Stefano Benni

"Il passo più evolutivo per l'umanità si avrà soltanto quando l'uomo finalmente si renderà conto di avere un solo dio: il suo cervello"
- Ludwig Wittgenstein

God is a concept, By which we can measure, Our pain - John Lennon

venerdì 21 settembre 2007


‘DREAMS TO REMEMBER: THE LEGACY OF OTIS REDDING' DVD
Un bel documentario per commemorare il quarantesimo anniversario della morte di Otis Redding nonché i cinquantanni della Stax. Immagini rare e restaurate. Interviste ad amici e parenti ma soprattutto l'impatto devastante delle sue esibizioni live. Lo stile. Il mito di Otis. Uno dei più grandi di sempre.
Non chiedetemi nulla, potrei rispondere con la verità.
Bob Dylan

giovedì 13 settembre 2007

Dopo il V-day ci vorrebbere il V-day post V-day. Pierferdinando Casini commenta: “È stata la più grande delle mistificazioni. Una manifestazione di cui dovremmo vergognarci perché è stato attaccato Marco Biagi. Si vergognino anche quei politici — ha aggiunto — che pur di stare sull’onda del consenso popolare, hanno mandato la loro adesione”. Il ruffianino dell'oratorio passa all'attacco. Nessuno attacca la buonanima di Biagi quanto piuttosto la legge, o meglio, il modo in cui questa viene applicata!Casini è il male. Per quello che rappresenta, per quel suo voler stare sempre neutrale, sempre col piede in mezzo ad ogni porta, senza mai sporcarsi le mani. Un colpo al cerchio uno alla botte, tipico di una democristianità d'antan. Quelli della Margherita (che sono della stessa forza) sostengono che l'iniziativa di Beppe Grillo «o diventa una seria occasione di rinnovamento della politica o è chiaro che sarà l'anticamera dell'antipolitica». Questi hanno capito benissimo che la palla passa a loro e fanno finta di non capire, fanno gli scemi per non pagare il dazio. Ci sono tre punti e trecentomila firma per una proposta di legge con cui il parlamento dovrà (ma non vorrà fare i conti). E' una proposta di legge di iniziativa popolare contro l'elezione dei politici condannati, la limitazione dell'eleggibilità in Parlamento a due legislature e la preferenza diretta per l'elezione dei parlamentari. Cosa c'é di male in tutto questo? Dobbiamo fare un referendum per chiedere agli elettori se sono d'accordo su una proposta del genere? Dove sta il qualunquismo di cui parlano tutti? Sia chiaro: Beppe Grillo non é né il mio idolo né il risvegliatore della mia coscienza. Ma qui c'é molta meno demagogia di quanto vogliono farmi credere. Qui ci sono tre proposte di legge concrete.
Tutti a dire che Beppe Grillo sta facendo politica e che sia facile per uno come lui raccogliere consensi immediati. La verità é che quelli che sono scesi in piazza non vogliono cancellare la politica, ne vogliono un'altra.

giovedì 6 settembre 2007


THE SHINS Wincing The Night Away

Ormai sono stati consacrati. Sento gente in giro che parlando di nuovi gruppi dice: “sembrano un po’ gli Shins”. Si potrà anche dire che questo è il loro “difficile” terzo album, che il primo era meglio (ed il secondo pure), che da loro forse ci si aspettava di più, che un po’ di elettronica clementoni a discapito delle chitarre sembra aggiunta apposta perché possano dire nelle interviste che hanno provato ad andare oltre…si potrà dire di tutto, tranne che questo disco sia brutto. Ne ero convinto a febbraio quando l'ho comprato . Ne sono convinto ora che lo sto riascoltando.

mercoledì 5 settembre 2007



The La's


Una volta Noel Gallagher ha dichiarato che uno dei motivi per cui ha formato gli Oasis era per finire quello che i La's avevano cominciato.Un disco solo, dritto nella leggenda. Il genio di Lee Mavers. La sua grazia sbarazzina. La scintilla del miracolo creativo. Un disco PERFETTO dall'inizio alla fine, in ogni singolo frammento. Lee Mavers vive da anni come un recluso lontano dalla musica. Nel 1992 ha disfatto la band senza fornire alcuna spiegazione. Se ne dicono di tutti i colori sul suo conto: che sia andato fuori di testa per dare un seguito al disco, che abbia pronte nel cassetto 40 canzoni (da pubblicare nel suo capolavoro del secolo che non uscirà mai), che sia alcolizzato e eroinomane. Il suo collega, il bassista John Power c'ha provato coi Cast con risultati alterni. Oggi il nome La's dice qualcosa solo agli appassionati ma tutti riconoscono "There She Goes" non appena se ne accenna la melodia. L'hanno rifatta in molti, cani e porci, e spesso capita di sentirla da sottofondo in qualche film inglese (tipo Febbre a 90). Il video della canzone girato tra i sobborghi di Liverpool riproduceva fedelmente lo spirito e l'essenza del loro sound e del loro stile: una mistura di Beatles, Kinks, Who e di tutto ciò per cui abbiamo sognato e sogneremo sempre l'Inghilterra. La stampa Britannica li definì "il più grande gruppo dell'universo".
All'epoca in cui uscì questo disco lo erano sul serio.

martedì 4 settembre 2007

La vita è ciò che ti accade quanto sei tutto intento a fare altri piani.
- John Lennon

WELCOME - "Sirs"

Avete presente il suono di chitarra dei Creation? Acido, distorto, svalvolante, tagliente come la lamiera zincata 5/10, quello di Painter Man, per intenderci. Se poi magari siete anche tra quelli che si trastullano ancora ascoltando l’assolo di Taxman nel suo verso giusto (cioè al contrario), allora questo disco fa sicuramente per voi. È il suono che i Creation avevano in testa quaranta’anni fa registrato oggi. Puro 100% sixties sound. Una goduria per le vostre orecchie martoriate dai glitch dell’alta cultura.

lunedì 3 settembre 2007

Ieri: matrimonio a Santa Giustina, Sezzadio.
L'attacco di I Saw Her Standing There entra diretto nella top five del 2007. Abbiamo suonato come degli infoiati, come i Beatles al Cavern nel 1962. Famelici. Un pezzo dopo l'altro senza tregua con le tipe scalze che ballavano sotto il palco. Tato fabbro ferraio. Ema su di giri come non mai. Andrea metronomo. Pino che ha letteralmente dato fuoco alle sue chitarre. Gran serata...

Sabato: piscina di Villanova Monferrato, festa di chiusura stagionale.
La carne era buonissima. La location anche. Peccato per il publico...poco numeroso e poco caloroso. Comunque siamo stati decorosi.

venerdì 31 agosto 2007

Chi non beve vino ha qualcosa da nascondere. Charles Baudelaire

giovedì 30 agosto 2007


to be a rock and not to roll!


Alsazia

lunedì 18 settembre 2006

Lo dico da un pezzo: Cep dovrebbe fare lo sceneggiatore per Tarantino. Sentite qua: un commando di gobbazzi a volto coperto proveniente dalla provincia di Alessandria (io, lui e Tato) attera con l’elicottero in Honduras sull’isola dei famosi, prende in ostaggio i partecipanti al gioco e minaccia di fare una strage se la Juventus F.C. non viene riportata in serie A subito. Ceccarini freddado per via della sua toscanità, pistole puntate alla testa, panico, terrore, corpi spappolati, teste divelte e, perché no, una bella gangbang con Bernarda Lessa protagonista.
Domani sera il nostro tour farà tappa a Crotone. Sold out da mesi chiaramente. Siamo un po’ come i Rolling Stones. Quest’anno abbiamo deciso di fare un regalo ai piccoli centri, di modo che tutti almeno una volta nella vita abbiano la possibilità di vederci dal vivo. La realtà è che siamo scesi in serie B di nostra spontanea volontà.
E comunque, vogliamo parlare di Stronzetti Provera e Guido Rossi? No, và…non ne ho più voglia…
Mi è bastato vedere Trezegol gonfiare la porta avversaria..e i sogni di gloria del toro bruscamente ridimensionati da un giocatore dell’Udinese che si chiama Felipe (eh eh…).

Nella buona e nella cattiva sorte bianconeri fino alla morte.

Il fax dell’ufficio è tempestato di roba tipo: “L’evento dell’anno! Creare ricchezza in tempi rivoluzionari, un appuntamento unico per imprenditori e manager che vogliono sviluppare un approccio vincente e anticonvenzionale alle sfide che attendono ogni impresa” (!). Si tratta di uno dei tanti simposi organizzati da uno dei tanti esperti di “human performance management” e “customer satisfaction” che si terrà nella sala congressi di uno dei tanti Hotel Plaza del nord Italia. Siamo tutti invitati, noi del commerciale, ad ascoltare questo tizio che molto umilmente si autoproclama “leader indiscusso dei business thinkers” nonché autore del testo sacro: “Funky Business”, in cui si sostiene che al giorno d’oggi l’unica cosa che fa ballare il capitale è il talento perché non è più possibile fare gli imprenditori in modo traditional, bisogna essere funky (!).
Bisogna “emozionare il mercato con lo smart branding perché viviamo in un’economia in cui la conoscenza e il capitale intellettuale sono le fonti del vantaggio competitivo.
E ancora: “Fabbricanti di passione di tutto il mondo unitevi: è arrivata la nuova frontiera della motivazione”! Braccia rubate all’agricoltura, anzi alla cesoiatrice…vogliono fare il doppio turno in azienda…qualcuno di questi ciarlatani farebbe proprio al caso nostro. Oppure al mio: gli farei rispondere al telefono quando i clienti mi sollecitano le consegne oppure qualche bella contestazione di non conformità di materiale. Così fanno da parafulmini al posto mio…sarei proprio curioso di vedere cosa s’inventano in certe situazioni…
Cazzo ma vi rendete conto?!? Chissà quanto grano tirano su questi bibitari per sparare ‘ste bucinate…e chissà quanti bibitari presenzieranno! Disgustorama.

lunedì 11 settembre 2006

Sabato ero a Torino e, oltre a una dozzina di cd usati, ho portato a casa anche: “When the light is mine”, dvd antologico dei R.e.m. e i nuovi Chad Van Gaalen e The Black Neon. Partiamo da quest’ultimo: ho ascoltato il primo pezzo in cuffia alla fnac ed ero convinto che per sbaglio avessero messo su Flow Motion dei Can. Ho schippato al pezzo successivo e…cazzo, Roxy Music!!! L’ho preso subito senza andare oltre come fanno di solito i veri bibitari. Ora sono a casa che l’ascolto e alla terza traccia mi sono già quasi rotto ¾ di mischia…per fortuna il pezzo numero 7 è di nuovo krauto al 100%...ok, ci può stare dai, anche se chissà quando lo riascolterò di nuovo. Invece Chad Van Gaalen mi convince di più. Quando ascolto pop voglio che sia intrattenimento di qualità altrimenti preferisco ascoltare i Master Pipes Of Jajouka (…dico sul serio!).
Io non so se sto tizio è il trend del momento ma so per certo che a me già garba di più delle Cocorosie (a proposito, se comprerete per sbaglio la ristampa di “It’s hard to tell…” di Karen Dalton sono sicuro che porterete i dischi delle cocorosie al negozio d’usato più vicino). Red Hot Drops è già una droga! Mi ricorda Lost Weekend dei Wall Of Voodoo (a proposito, quelli sì che erano che dischi!). Non so perché o forse sì ma mi è venuta voglia di Psychedelic Furs e allora vai di Forever Now…

Gente, facciamo cagare, lo so…neanche quando gioco alla play station dopo aver bevuto più di mezza bottiglia di verdicchio a cena riesco a fare una cagata come quella che hanno fatto a Rimini quei due idioti che rispondono al nome di Kovac e Boumsong…sarà meglio che incominciamo a mettere il culo in carreggiata al più presto altrimenti ai santi saremo già lì a progettare la squadra per il prossimo anno… diofà…

P.s. Rispondete alla mia domanda: c’è qualcuno di veramente gobbo nella nuova dirigenza?

mercoledì 30 agosto 2006

Parliamo di un capolavoro assoluto: “Gentlemen” degli Afghan Whigs.
A 19 anni ti piace perché é rock’n’roll, a 30 diventa uno dei testi sacri come Blood On The Tracks, White Light White Heat White Trash e 2 dei Black Heart Procession, uno di quei dischi che impari a memoria come fa un credente con le preghiere.
Leggi tra i testi per trovare qualche frase che s’attagli alle tue relazioni andate in frantumo nel corso degli anni e la trovi sempre.
“You got indecision and indecision is my enemy”.
Tutto il disco é amore spirituale contro amore sensuale. Quasi mai uno scontro ad armi pari. Spesso alla fine vince solo l’astio ma è un campionato vinto sul campo (non come quelli che vince l’Inter…); é l’amore che non riesce ad andare al di là delle contingenze carnali (“she wants love and I still want to fuck”) oppure é puro e semplice livore distillato.
“I’ve got a dick for a brain and my brain is gonna sell my ass to you”.
Può tanta animosità portare a una catarsi? Non credo proprio. Diciamo che non si tratta esattamente di un saggio sulla mistica dell’amore. Non è il disco ideale per quegli uomini che non chiedono mai ma lo è per quelli che non smettono quasi mai di essere tali, nel bene e soprattutto nel male.
“Tonight I go to hell”.
Greg, sei un grande.

venerdì 25 agosto 2006

D-Day: War's over, man. Wormer dropped the big one.
Bluto: Over? Did you say "over"? Nothing is over until we decide it is! Was it over when the Germans bombed Pearl Harbor? Hell no!
Otter: Germans?
Boon: Forget it, he's rolling.
Bluto: And it ain't over now. 'Cause when the goin' gets tough... [thinks hard]
Bluto: the tough get goin'! Who's with me? Let's go! [runs out, alone; then returns]