Sul numero del Mucchio Selvaggio della scorsa settimana sono apparsi (oltre che la madonna sotto forma di Cat Power in copertina) due interviste: Lou Barlow e Stephen Malkmus, i due signori che una decina d'anni or sono hanno contribuito sensibilmente alla mia educazione sentimentale slacker.
L'intervista all'ex Pavement é opera di tal Giovanni "John" Vignola, penna ormai storica della critica "rock" italiana...
Domanda di Vignola: "Cosa risponderesti a chi trovasse il tuo lavoro troppo legato alle radici e magari senza gran voglia di volare?
Risposta di Malkmus: "Non saprei a quali radici si riferisce...le ali? Chi le ha avute mai?
E non é finita qui! Ci sono altre perle-domande tipo: "La storia dei Pavement é stata un ponte fra due epoche storiche diverse, fra l'autonomia estetica del punk e uno sguardo sul territorio". ???????!!!!!! Lo sguardo sul territorio? Ma che cazzo te stai addì? E poi ancora: "Ci sono caratteri estremi che cerchi in un brano riuscito, più come ascoltatore che come compositore?". Ora, si sa che Malkmus NON é certo un simpaticone ma immaginate se certe domande le facessero a voi che.
Che senso ha leccare il culo a Malkmus per il suo sense of humor? é incredibile come il signor Giovanni "John" Vignola, uno dei pochi "giornalisti musicali" con lo stipendio fisso, abbia subito la laconicità dell'intervistato che, soprattutto dopo il suo primo album solista, dovrebbe essere lui a leccare il culo dei giornalisti in modo espansivo e cordiale.
Domande che avrei voluto fare a Malkmus se fossi stato al posto del signor Giovanni "John" Vignola:
1) Ti ho visto live coi Pavement a Milano nel '97. Perché fingevi di avere lo scazzo?
2) Hai rotto il cazzo.
3) Ti amo.
4) Che ne pensi dei Trumans Water?
5) Vieni a casa mia con la chitarra e un fustino di Dixan che sul mio macinino portatile registriamo il più grande album della storia dopo Slanted & Enchanted.
Per quel che concerne l'intervista a Lou Barlow devo dire che Aurelio Pasini ha fatto un buon lavoro. Non ce l'ho con lui...quanto piuttosto con Lou Barlow che qualche mese fa aveva dato la sua disponibilità per un breve intervista via email per SODAPOP ma che non ha mai risposto alle domande. Povero picio, non sapeva che su Sodapop c'é una monografia sui Sebadoh (la migliore che possiate leggere in Italia - non l'ho fatta io, purtroppo); non sa che il numero di visite a Sodapop in una settimana é quasi superiore al numero di copie vendute dal Mucchio Selvaggio in un mese; non sa che quelli che visitano Sodapop hanno in casa tutti i dischi dei Sebadoh compreso il penosissimo ultimo, comprato usato per malsano dovere di completismo.
Perché nessuno chiede a Lou Barlow come mai da quando si é sposato e si é trasferito in California fa solo dischi di merda inutili? Perché il primo disco dei Folk Implosion registrato in mezza giornata possedeva attitudine e canzoni mentre quello nuovo non possiede né l'una né l'altra cosa? Perché ha sempre detto che per lui l'unica cosa importante per lui era che la musica provenisse dal cuore e poi ha speso un assegno da 150mila dollari della Interscope per registrare una merda di album?
E ora, visto che la mia fanzine uscirà tra un secolo, vi propongo un piccolo/grande assaggio.
Special guest sul blog il Lester bangs italiano: Andrea Valentini. Quello che segue é il suo all time mix-tape. Leggete con cura.
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MC5 kick out the jams (da "Kick out the jams" LP) - un pugno in faccia. Uno sputo in un occhio. Violenti, sbruffoni, sessisti e drogati. Questo erano i
Motor City Five. E bisogna amarli per questo. E' necessario... se tutti
sentissero il sangue ribollire ascoltando il giro d'introduzione di questa
canzone, il mondo sarebbe migliore, saremmo tutti un po' più tranquilli e la
merda non ci soffocherebbe. Invece... invece dovrò provvedere io e comprarmi
un bel pistolone automatico. Per fare un po' di pulizia. Kick out the jams,
motherfuckers...
MISFITS twenty eyes (da "Walk among us" LP) - era il 1986 e qualcuno mi
registrò una C90 della Sony con sopra una copia di quinta generazione
(almeno) dell'album dei Misfits. Io ero un ragazzino mezzo metallaro con i
Metallica e i GBH in testa: questo disco mi scopò letteralmente il cervello
e iniziai ad ascoltarlo ossessivamente per giorni di fila... insomma, cosa
ve lo dico a fare... lo sapete anche voi quanto immenso sia "Walk among us".
E per me "Twenty eyes" ne è il manifesto... questo brano mi rimase in testa
da subito e ricordo innumerevoli serate alcoliche con i vari Fulvio, Geppo,
Alberto, Raffaele e compagnia bella in cui ogni tanto partiva il coro
"Twenty eyes in my head, twenty eyes in my head, twenty eyes in my head!!!"
magari nel bel mezzo di un pub, di una bettola o di una via del centro. Ecco
tutto.
DEAD BOYS ain't it fun (da "We have come for your children" LP) - io non
sono un esperto, io non sono un musicofilo, io non sono un tuttologo capace
di recensire dal dub al reggae passando per il grind e l'indie pop. Però una
cosa la so: capisco quando un pezzo mi entra dentro, mi frulla e mi lascia
come dopo una scopata con Wonder Woman. E questo è uno di quei brani...
malinconico e duro, dolce e sguaiato, punk, rock... una ballata che graffia
più di qualsiasi cazzata emo, indie o che altro. Credete che sia ignorante?
Me ne fotto. I morti siete voi.
ADVERTS one chord wonders (da "Crossing the red sea with..." LP) - forse
l'unico gruppo del punk inglese che, per me, valeva veramente. Scuri,
sferraglianti, melodici e dissonanti. E i testi di TV Smith, taglienti,
ironici e intelligenti. Questo è l'inno dei gruppi minori, di quelli che
alzano la testa mentre stanno suonando e si accorgono che la sala si è
svuotata.
ROLLING STONES brown sugar (da "Sticky fingers" LP) - questo è il R O C K.
Cristo... non ve lo spiego perchè l'ho messo questo pezzo. Non è giusto
spendere troppe parole per argomenti ovvi, sacri ed evidenti.
MUSIC MACHINE hey Joe (da "Talk talk" LP) - i primi 15 secondi nemmeno si
sentono, a meno che non alziate il volume per bene. Poi, piano piano, come
un ago che vi entra in una vena, la musica cresce e inizia a sentirsi un
basso cupo, un organo che sembra quello dell'ultimo funerale
celebrato sulla Terra... e alla fine la voce, che sublima la disperazione e
lo strazio in valore assoluto. E l'ago va sempre più in fondo, inizia a
iniettare il veleno che la siringa contiene. Prima di metà del brano non
capirete più nulla e vi verrà in mente proprio quel ricordo che eravate
convinti di avere cancellato.
LED ZEPPELIN whole lotta love (da "II" LP) - un riff che ti entra nelle
orecchie e sublima il blues con l'hard rock'n'roll. I'm gonna give you my
love, every inch of my love. Becero sessismo, per ricordarsi che le donne
sono bestie. E come tali si devono trattare. Se uno ne è capace.
13TH FLOOR ELEVATORS you're gonna miss me (da "The psychedelic sounds of..."
LP) - il riff più bastardo degli anni '60, che ancora oggi ci perseguita e
sembra sempre figo come il primo giorno. Anzi, meglio. Mi, Re, La, Sol.
Cristo... questo pezzo dovrebbe essere in ogni compilation di musica. E'
semplice, ruvido, psichedelico, punk, garage, beat, blues... vi rompe il
culo e se ne va. E poi sentitevi il testo, che è meglio. Roky Erickson sarà
ormai un povero relitto da ospedale psichiatrico, però ci ha regalato questa
perla. E io sarei disposto a ridurmi molto peggio se solo sapessi di poter
lasciare un simile testamento al mondo.
DAG NASTY safe (da "Wig out at denko's" LP) - hardcore melodico, USA anni
'80. Rabbia giovanile che si modifica, cresce e diventa consapevole di sè.
Crescere è doloroso, ma finchè ci sarà musica così da ascoltare, qualcuno
potrà salvarsi.
TELEVISION knocking on heaven's door (da "Blow up" 2CD) - la versione più
straziante di questo brano, nonchè l'unica che mi riesca di ascoltare.
L'atmosfera pseudo peace and love dell'originale di Mr Dylan è seppellita e
geneticamente manipolata da un torrente di chitarre in feedback, voce al
limite dello stonato e un'aria pesante, come di imminente tragedia... perchè
in fondo, anche quando arrivi a bussarci a queste cazzo di porte del
paradiso, non sai se ti apriranno. E allora è un casino.
ALICE COOPER the ballad of Dwight Fry (da "Love it to death" LP) -
impazzisci, ti rinchiudono in ospedale psichiatrico, poi scappi e scopri di
sentirti una favola. Là dentro hai fatto nuove amicizie, hai perso qualche
chilo e ti è venuta anche voglia di rivedere la tua famiglia. E poi devi
ancora restituire tutti i giocattoli che hai rubato a tua figlia. Allora
corri, scappi, anche se fa freddo e il pigiama non ti ripara molto. Ecco,
però... c'è un problema. Che sei matto e non ci capisci un cazzo. E
allora... allora vai in giro senza sapere dove sei, finchè non senti le
sirene che si avvicinano. E poi urli. Consigliata anche la versione ultra
marmorea dei Melvins su "Lysol", ma solo per i signorini e le signorine col
cuore bello forte.
DIED PRETTY just skin (da "Free dirt" LP) - e chi se lo dimentica il rock
australiano... sarebbe stato facile mettere i Radio Birdman, gli Hoodoo
Gurus o i Saints... ma questi Died Pretty hanno sfornato un piccolo
capolavoro (peraltro prodotto da Rob Younger dei Birdman, quindi il cerchio
si chiude), a metà anni '80, che ogni appassionato di rock fatto col cuore
dovrebbe avere.
Deserto, malinconia, rabbia e "forte sentire". Questo pezzo è come un
giochino peridoloso, che ti piace fare, ma non sai dove ti porterà. Da
ascoltare in loop per giorni interi, quando tutto là fuori sembra essere un
po' troppo strano per lasciarsi coinvolgere.
THE STOOGES tv eye (da "Funhouse" LP) - un urlo animalesco. Un riff
tagliente come una lama arroventata. Tossici, troie, bastardi e schifose...
prego, da questa parte. E' il vostro momento. Uno dei più alti momenti di
poesia del rock, racchiuso in una veste formale che potrebbe essere stata
concepita da un visigoto psicopatico pluriomicida. Non voglio dire altro.
GUN CLUB she's like heroin to me (da "Fire of love" LP) - gli inventori del
blues punk, i domatori di demoni che muoiono nell'arena morsicati dal
diavolo in persona. Quando ti accorgi che lei era come l'eroina, quando sai
che non ne potevi fare a meno, ma ti ha fatto troppo male... questo è IL
brano.
LOVE signed D.C. (da "Love" LP) - una scarna ballata acustica di pochi
accordi. Un'armonica miagolante che fa un assolo. E un testo che parla in
prima persona di quando hai bisogno di bucarti e ti senti solo e non hai più
un cazzo e hai un piede nella fossa e... quello.
mercoledì 19 marzo 2003
giovedì 13 marzo 2003
Vi state chiedendo perché non aggiorno più questo blog?
La risposta é semplice: non avevo/non ho un cazzo da dire.
Oggi però mi sento solare. A Genova é scoppiata la primavera e la mi stufetta elettrica é tornata in bagno dentro al cellophane. Mi sa che fino a novembre inoltrato non la rivedrò più, almeno spero. Sto ascoltando "Insignificance" di Jim O'Rourke e la porta del negozio é rimasta aperta tutto il giorno. L'aria che entra da fuori ha il profumo di un cambio di stagione. I cambi di stagione mi danno addosso, ma almeno l'inverno é alle spalle.
Dovrei mettermi a pulire un po' ma non ne ho molta voglia eppoi chissenefotte, non é mica il salotto di Marta Marzotto questo!
Visto che molti di voi me lo chiedono continuamente, vi aggiornerò sulla mia situazione SENTIMENTALE. Bene, non c'é assolutamente nessuna situazione sentimentale.
Vi ricordate di quando tutto esaltato narravo delle mie partite di carte a scala quaranta? Ok, sappiate che difficilmente ce ne saranno ancora...tutto é finito senza mai cominciare...lo dico con molta tranquillità zen...semplicemente non siamo fatti l'uno per l'altro o meglio, non sono io quello di cui lei ha bisogno e viceversa...rimangono comunque quattro appuntamenti, qualche risata e una gitarella a Savona a base di fritto misto e passeggiata sul lungomare. Diciamo anche che NON ne ho fatta una giusta, che ho inanellato una serie di gaffe dopo l'altra (forse ci volevano anche quelle per sbloccarmi) e che forse per la prima volta ho smesso di paragonare la mia ex a tutti gli esseri viventi femminili presenti sul globo.
Il bilancio dunque é positivo alla fine.
Sto cercando di essere più flessibile come vorrebbe il Casari.
Ci sto provando.
Playlist:
la Juve che batte il Deportivo al 92', aperitivi analcolici alla frutta, le proposte indecenti del Giorcelli, le massime del Calo, John Coltrane, Scott Walker, la gara di rutti quotidiana da felipe records, il Pinocchio di Carmelo Bene e la biografia di Lester Bangs.
La risposta é semplice: non avevo/non ho un cazzo da dire.
Oggi però mi sento solare. A Genova é scoppiata la primavera e la mi stufetta elettrica é tornata in bagno dentro al cellophane. Mi sa che fino a novembre inoltrato non la rivedrò più, almeno spero. Sto ascoltando "Insignificance" di Jim O'Rourke e la porta del negozio é rimasta aperta tutto il giorno. L'aria che entra da fuori ha il profumo di un cambio di stagione. I cambi di stagione mi danno addosso, ma almeno l'inverno é alle spalle.
Dovrei mettermi a pulire un po' ma non ne ho molta voglia eppoi chissenefotte, non é mica il salotto di Marta Marzotto questo!
Visto che molti di voi me lo chiedono continuamente, vi aggiornerò sulla mia situazione SENTIMENTALE. Bene, non c'é assolutamente nessuna situazione sentimentale.
Vi ricordate di quando tutto esaltato narravo delle mie partite di carte a scala quaranta? Ok, sappiate che difficilmente ce ne saranno ancora...tutto é finito senza mai cominciare...lo dico con molta tranquillità zen...semplicemente non siamo fatti l'uno per l'altro o meglio, non sono io quello di cui lei ha bisogno e viceversa...rimangono comunque quattro appuntamenti, qualche risata e una gitarella a Savona a base di fritto misto e passeggiata sul lungomare. Diciamo anche che NON ne ho fatta una giusta, che ho inanellato una serie di gaffe dopo l'altra (forse ci volevano anche quelle per sbloccarmi) e che forse per la prima volta ho smesso di paragonare la mia ex a tutti gli esseri viventi femminili presenti sul globo.
Il bilancio dunque é positivo alla fine.
Sto cercando di essere più flessibile come vorrebbe il Casari.
Ci sto provando.
Playlist:
la Juve che batte il Deportivo al 92', aperitivi analcolici alla frutta, le proposte indecenti del Giorcelli, le massime del Calo, John Coltrane, Scott Walker, la gara di rutti quotidiana da felipe records, il Pinocchio di Carmelo Bene e la biografia di Lester Bangs.
martedì 4 marzo 2003
Sono influenzato. Non riesco a respirare. Efferalgan 500mg e Fisherman's per resistere...é dura stare su questo sgabello oggi. Sono abbastanza in forma nonostante tutto. La Juve ha bombato l'Inter domenica sera, i Port Royal mi hanno chiesto di aprire al Milk per loro (un onore, una lusinga ma non lo farò mai). Giovedì sera Ex-Otago al Camarillo.
Estasi in negozio con Coltrane a tutto volume e i punkettoni con la cresta che fingono di apprezzare.
Estasi in negozio con Coltrane a tutto volume e i punkettoni con la cresta che fingono di apprezzare.
sabato 1 marzo 2003
Lo so, é da una vita che non aggiorno più 'sto povero blog...vi ringrazio per le mail di solidarietà che mi avete mandato ma non preoccupatevi, é solo un momento così, un momento ZERO, né + né -
...il peggio é alle spalle anche se ogni tanto il passato si rifà sotto prepotente.
Tre esempi veloci:
1) incrociare con la coda dell'occhio il nuovo compagno della ex;
2) passare davanti all'agenzia immobiliare dove l'ex lavora e riconoscere la sua calligrafia dai cartelli in vetrina;
3) sognarla per due notti consecutive;
Dev'essere il cambio di stagione che mi fa 'sti scherzi...oppure il cibo dei pub o la batosta che la Juve s'é beccata in coppa l'altro martedì...
Qualche sabato fa i Perturbazione hanno suonato alcuni pezzi in negozio in acustico...é stato molto bello...la loro dedica durante il concerto della sera al Milk mi ha commosso...sono dei ragazzi d'oro, spero facciano i miliardi.
Sabato scorso Felipe ha monopolizzato, con i suoi due metri quadrati di spazio, la fiera del disco di Genova. Un risultato che mi ha sorpreso in positivo. Il problema della fiera é che spesso ti viene voglia di chiudere tutto e di andare a spendere tutto quello che hai guadagnato tra i banchetti. Ringrazio pubblicamente tutti i FELIPIANI per il supporto e CEP per avermi dato un letto per dormire sabato notte (dopo aver giocato fino alle 4 alla Play Station!).
Le fiere sono una ficata. Sto progettando di farmi pure quelle di Pisa e Bologna. Il problema é che sono solo...i miei genitori (Dio li benedica) si sono offerti volontari!
Comunque, come direbbe Trapattoni (uno dei miei filosofi preferiti di sempre): "non incominciamo ad anteporre situazioni che possono evolversi in un certo qual modo in un determinato domani".
E questo vale anche per la mia vita sentimentale. Una parola su tutte spiega meglio di tante frasi quest'ultimo periodo: CONFUSIONE.
now playin': Chris Bell, I Am The Cosmos
...il peggio é alle spalle anche se ogni tanto il passato si rifà sotto prepotente.
Tre esempi veloci:
1) incrociare con la coda dell'occhio il nuovo compagno della ex;
2) passare davanti all'agenzia immobiliare dove l'ex lavora e riconoscere la sua calligrafia dai cartelli in vetrina;
3) sognarla per due notti consecutive;
Dev'essere il cambio di stagione che mi fa 'sti scherzi...oppure il cibo dei pub o la batosta che la Juve s'é beccata in coppa l'altro martedì...
Qualche sabato fa i Perturbazione hanno suonato alcuni pezzi in negozio in acustico...é stato molto bello...la loro dedica durante il concerto della sera al Milk mi ha commosso...sono dei ragazzi d'oro, spero facciano i miliardi.
Sabato scorso Felipe ha monopolizzato, con i suoi due metri quadrati di spazio, la fiera del disco di Genova. Un risultato che mi ha sorpreso in positivo. Il problema della fiera é che spesso ti viene voglia di chiudere tutto e di andare a spendere tutto quello che hai guadagnato tra i banchetti. Ringrazio pubblicamente tutti i FELIPIANI per il supporto e CEP per avermi dato un letto per dormire sabato notte (dopo aver giocato fino alle 4 alla Play Station!).
Le fiere sono una ficata. Sto progettando di farmi pure quelle di Pisa e Bologna. Il problema é che sono solo...i miei genitori (Dio li benedica) si sono offerti volontari!
Comunque, come direbbe Trapattoni (uno dei miei filosofi preferiti di sempre): "non incominciamo ad anteporre situazioni che possono evolversi in un certo qual modo in un determinato domani".
E questo vale anche per la mia vita sentimentale. Una parola su tutte spiega meglio di tante frasi quest'ultimo periodo: CONFUSIONE.
now playin': Chris Bell, I Am The Cosmos
lunedì 17 febbraio 2003
Ho dimenticato di menzionare un evento di grande intensità accaduto sabato notte in autostrada: io, Calo e Dario in macchina e nello stereo Close Watch di John Cale. Brividi lungo la schiena, commozione, perfezione della situazione. I mixtape riflettono la personalità di chi li compila, é il caso del Calo che dovrebbe portare quella cassettina allo psicologo di riferimento della Cooperativa evitando riunioni, spiegazioni e fraintendimenti vari.
domenica 16 febbraio 2003
È giunto il tempo di ritornare sul caro, vecchio blog…sono state le richieste di chi lo legge quotidianamente a farmi tornare sui miei passi. Questa cosa non ti fa mai sentire solo, devo ammetterlo.
Partiamo da mercoledì, dalla partita della nazionale. Non mi era mai capitato di assistere a una partita dell’Italia…è un’esperienza unica: le maglie azzurre che entrano in campo, l’inno nazionale, lo stadio pieno che lo canta all’unisono…e poi la qualità del gioco. Mi ha fatto effetto vedere Figo, Nesta e Miccoli dopo tante domeniche passate a vedere l’Acqui. La differenza tra i giocatori buoni e quelli grami è lapalissiana. A Marassi inoltre c’è una visuale pazzesca, vedi quasi le smorfie dei giocatori.
Passiamo subito a ieri, visto che giovedì e venerdì sono state due giornate anonime…
Come già annunciato, ho ricevuto la visita dei Perturbazione in negozio…Tommy e Gigi hanno eseguito cinque pezzi chitarra acustica e voce…è stato un bel momento…Felipe pullulava dei fedelissimi felipiani…l’atmosfera emanava calore e intimità…
Serata con Calo a base di kebab, birra, grappa, vicoli, sigari alla vaniglia, porto antico e concerto dei Perturbazione. Siamo tornati alle cinque di sta mattina…(ho persino incontrato Giambeppe dei Madrigali Magri in autogrill, uno shock).
Una bella serata comunque. Ne vorrei a pacchi di giornate/serate così.
Partiamo da mercoledì, dalla partita della nazionale. Non mi era mai capitato di assistere a una partita dell’Italia…è un’esperienza unica: le maglie azzurre che entrano in campo, l’inno nazionale, lo stadio pieno che lo canta all’unisono…e poi la qualità del gioco. Mi ha fatto effetto vedere Figo, Nesta e Miccoli dopo tante domeniche passate a vedere l’Acqui. La differenza tra i giocatori buoni e quelli grami è lapalissiana. A Marassi inoltre c’è una visuale pazzesca, vedi quasi le smorfie dei giocatori.
Passiamo subito a ieri, visto che giovedì e venerdì sono state due giornate anonime…
Come già annunciato, ho ricevuto la visita dei Perturbazione in negozio…Tommy e Gigi hanno eseguito cinque pezzi chitarra acustica e voce…è stato un bel momento…Felipe pullulava dei fedelissimi felipiani…l’atmosfera emanava calore e intimità…
Serata con Calo a base di kebab, birra, grappa, vicoli, sigari alla vaniglia, porto antico e concerto dei Perturbazione. Siamo tornati alle cinque di sta mattina…(ho persino incontrato Giambeppe dei Madrigali Magri in autogrill, uno shock).
Una bella serata comunque. Ne vorrei a pacchi di giornate/serate così.
venerdì 14 febbraio 2003
Metto da parte i miei scazzi per comunicare a tutti i sostenitori di Felipe che domani 15 alle ore 17.00 circa i Perturbazione eseguiranno qualche pezzo in acustico da Felipe Records, via Galata 51 B/R, Genova.
Siete tutti invitati.
Anche al concerto che si terrà sempre domani (sera) al Milk (via Mura Delle Grazie 25).
Più siete, meglio é.
Thanx.
Siete tutti invitati.
Anche al concerto che si terrà sempre domani (sera) al Milk (via Mura Delle Grazie 25).
Più siete, meglio é.
Thanx.
lunedì 10 febbraio 2003
So che siete in molti a leggere questo schifo di blog...mi chiedo come facciate, é pieno di stronzate. Avete mai letto quello di Simon Reynolds? Quello sì che é un blog, pieno di saggi, recensioni e cose sensate. Qui ci sono i cazzi miei e basta. Sono stufo dei cazzi miei, sono stufo di essere stufo, vorrei arrivare - e qui cito la Simo - al punto di non dover avere più bisogno di nessuno.
Per un giorno in cui mi sento ripartire l'altro mi sembra di essere di nuovo al punto di partenza...non ne posso più di piangermi addosso. Il primo giorno ho scritto che non avrei mai usato questo spazio per piangermi addosso ma ora come ora é l'unica cosa che sono in grado di fare.
Questo post potrebbe essere l'ultimo per un bel po'.
now playing: Big Star, "Radio City"
Per un giorno in cui mi sento ripartire l'altro mi sembra di essere di nuovo al punto di partenza...non ne posso più di piangermi addosso. Il primo giorno ho scritto che non avrei mai usato questo spazio per piangermi addosso ma ora come ora é l'unica cosa che sono in grado di fare.
Questo post potrebbe essere l'ultimo per un bel po'.
now playing: Big Star, "Radio City"
Ringrazio pubblicamente Tato per essere venuto giù da Alessandria a salvarmi il sabato sera. Ho anche rivisto Katia, la prima cantante dei gloriosi Dirty Boots di Alesssandria. Un saluto anche a lei.
Quattro chiacchere davanti a una birra e un po' di revival dei tempi andati fanno sempre piacere.
Ieri mattina sono andato in palestra con GB...ringrazio anche lui per tutto quello che ha fatto per me ultimamente (e lui sa a cosa mi sto riferendo).
Ieri pomeriggio a vedere i Bianchi che hanno pareggiato 0 a 0. Non vi dico il freddo che mi sono preso per quei 4 coglioni!
Ieri sera a casa. Ho guardato il dvd di Alta Fedeltà...é incredibile come quel film assomigli alla mia vita...adesso più che mai, visto che ho un negozio di dischi e la donna mi ha scaricato...per non parlare della clientela che forse é anche peggio di quella del film!
A proposito eccovi la mia top five delle canzoni parlano della fine di un'amore:
1 - You're a big girl now (Bob Dylan)
2 - Birds (Neil Young)
3 - Guess I'll Forget You (The Black Heart Procession)
4 - Neil Jung (Teenage Fanclub)
5 - I am the cosmos (Chris Bell)
Quattro chiacchere davanti a una birra e un po' di revival dei tempi andati fanno sempre piacere.
Ieri mattina sono andato in palestra con GB...ringrazio anche lui per tutto quello che ha fatto per me ultimamente (e lui sa a cosa mi sto riferendo).
Ieri pomeriggio a vedere i Bianchi che hanno pareggiato 0 a 0. Non vi dico il freddo che mi sono preso per quei 4 coglioni!
Ieri sera a casa. Ho guardato il dvd di Alta Fedeltà...é incredibile come quel film assomigli alla mia vita...adesso più che mai, visto che ho un negozio di dischi e la donna mi ha scaricato...per non parlare della clientela che forse é anche peggio di quella del film!
A proposito eccovi la mia top five delle canzoni parlano della fine di un'amore:
1 - You're a big girl now (Bob Dylan)
2 - Birds (Neil Young)
3 - Guess I'll Forget You (The Black Heart Procession)
4 - Neil Jung (Teenage Fanclub)
5 - I am the cosmos (Chris Bell)
sabato 8 febbraio 2003
LOSING MINE ("Swearing @ Motorists)
hope it doesn't take you long to make up your mind
because it seems i'm losing mine
swore i would not let myself be this way again
make myself a lair every time didn't realize i was so affected
and now i don't know what to do
and i am hoping that you're feeling the same way
because all i want for Christmas is you
yeah all i want for Christmas is you
hope it doesn't take you long to make up your mind
because it seems i'm losing mine
swore i would not let myself be this way again
make myself a lair every time didn't realize i was so affected
and now i don't know what to do
and i am hoping that you're feeling the same way
because all i want for Christmas is you
yeah all i want for Christmas is you
Invece di stare qui a scrivere stronzate dovrei lavorare...cose tipo: contabilità, spazzare e lavare per terra, fare ordini, invece sono qui a cazzeggiare aspettando che arrivi qualcuno per sparare altre stronzate.
Stasera ci sono buone probabilità che me ne stia a casetta. Che tristezza...se ne avessi voglia chiamerei qualcuno per fare due passi o andare al cine ma fa troppo freddo, ho la cervicale e non ho voglia di vedere le solite facce (senza offesa per le facce). Stasera al mio arrivo troverò anche la casa vuota perché i miei vanno a vivere la vita fuori, mica come me che sono il più grande pantofolaio slacker della storia.
Spero di star bene per domani. Ho già saltato nuoto la settimana scorsa e domani pomeriggio ci sono i Bianchi in formazione rimaneggiata contro l'Asti...dobbiamo essere vicino alla squadra.
N.P. "Fly", NICK DRAKE
Stasera ci sono buone probabilità che me ne stia a casetta. Che tristezza...se ne avessi voglia chiamerei qualcuno per fare due passi o andare al cine ma fa troppo freddo, ho la cervicale e non ho voglia di vedere le solite facce (senza offesa per le facce). Stasera al mio arrivo troverò anche la casa vuota perché i miei vanno a vivere la vita fuori, mica come me che sono il più grande pantofolaio slacker della storia.
Spero di star bene per domani. Ho già saltato nuoto la settimana scorsa e domani pomeriggio ci sono i Bianchi in formazione rimaneggiata contro l'Asti...dobbiamo essere vicino alla squadra.
N.P. "Fly", NICK DRAKE
venerdì 7 febbraio 2003
Ho aspettato la telefonata di Paola tutto il giorno camminando avanti e indietro per il negozio come uno svitato…il telefono è squillato nel tempo di recupero proprio mentre stavo chiudendo il negozio con tanto di Federico e Marco presenti (Marco ha pure risposto al telefono al mio posto!).
Io sono uno di quelli che odia il telefono: non riesco a parlare se non vedo con chi sto parlando. I sogni di gloria del sabato sera comunque sono andati in fumo. Domani lei verrà a Genova proprio mentre io sarò di ritorno ad Acqui…l’incontro è rimandato alla prossima settimana ma non sono molto fiducioso…ho come l’impressione che non mi chiamerà più… sono pessimista di professione…chi mi conosce lo sa.
P.S. il mio muscolo cardiaco non ce la fa più.
“I was dressed for success but success never come”. (“Here”, Pavement)
Io sono uno di quelli che odia il telefono: non riesco a parlare se non vedo con chi sto parlando. I sogni di gloria del sabato sera comunque sono andati in fumo. Domani lei verrà a Genova proprio mentre io sarò di ritorno ad Acqui…l’incontro è rimandato alla prossima settimana ma non sono molto fiducioso…ho come l’impressione che non mi chiamerà più… sono pessimista di professione…chi mi conosce lo sa.
P.S. il mio muscolo cardiaco non ce la fa più.
“I was dressed for success but success never come”. (“Here”, Pavement)
Alcune riflessioni su ieri sera.
Una serata da incorniciare...non credevo, dico sul serio...
Siamo andati a giocare a scala 40 alla Betula. Abbiamo fatto tre partite e, giusto per non venire meno alla mia fama di perdente del cazzo, ne ho perso due...avrei perso anche la terza se lei non me l'avesse fatta vincere per pietà. Mentre si giocava si parlava del più e del meno sorseggiando barbera (io) e Montenegro (lei) ed é stato lì che ho avuto la piacevole sensazione di sentirmi a mio agio...era come se lei sapesse già tutto di me! Avevo voglia di parlare con lei per ore e ore, proprio io! che fino a poco tempo fa dicevo che non mi sarei più raccontato a nessun essere di sesso femminile!
Abbiamo fatto le due e non me ne sono manco accorto...é incredibile il modo in cui é riuscita a farmi sentire a mio agio fin da subito, tutti i miei dubbi sono andati subito a fare nel culo...
Alcune cose che so di lei: le manca un esame per laurearsi in giurisprudenza, é nata a novembre, ha 26 anni, é juventina, di sinistra e uno dei suoi film preferiti di sempre é Il grande Lebowski! (quello del 2002 é stato I Tennenbaums!)
Unico neo: preferisce gli Spandau ballet ai Duran Duran...beh, la perfezione non esiste del resto.
Il mixtape, con quel suo espediente ultrapacchiano, ha avuto grande successo (ha detto, imitando la voce di Candido Cannavò, che é stata un'idea "meravigliosa").
Alla fine della serata, mentre la stavo accompagnando a casa, ha detto di essersi divertita molto promettendomi che stamattina avrebbe ascoltato il mixtape e facendomi sapere le sue impressioni. Ci siamo dati la buona notte e ci siamo scambiati un bacio sulla guancia...tanto innocente quanto sentito.
Che altro dire...duemila altre cose, ma non ora, non qui...questa serata é il mio bastoncino di liquirizia preferito, voglio gustarmelo fino in fondo.
Now playing: Pavement "Crooked rain crooked rain"
Una serata da incorniciare...non credevo, dico sul serio...
Siamo andati a giocare a scala 40 alla Betula. Abbiamo fatto tre partite e, giusto per non venire meno alla mia fama di perdente del cazzo, ne ho perso due...avrei perso anche la terza se lei non me l'avesse fatta vincere per pietà. Mentre si giocava si parlava del più e del meno sorseggiando barbera (io) e Montenegro (lei) ed é stato lì che ho avuto la piacevole sensazione di sentirmi a mio agio...era come se lei sapesse già tutto di me! Avevo voglia di parlare con lei per ore e ore, proprio io! che fino a poco tempo fa dicevo che non mi sarei più raccontato a nessun essere di sesso femminile!
Abbiamo fatto le due e non me ne sono manco accorto...é incredibile il modo in cui é riuscita a farmi sentire a mio agio fin da subito, tutti i miei dubbi sono andati subito a fare nel culo...
Alcune cose che so di lei: le manca un esame per laurearsi in giurisprudenza, é nata a novembre, ha 26 anni, é juventina, di sinistra e uno dei suoi film preferiti di sempre é Il grande Lebowski! (quello del 2002 é stato I Tennenbaums!)
Unico neo: preferisce gli Spandau ballet ai Duran Duran...beh, la perfezione non esiste del resto.
Il mixtape, con quel suo espediente ultrapacchiano, ha avuto grande successo (ha detto, imitando la voce di Candido Cannavò, che é stata un'idea "meravigliosa").
Alla fine della serata, mentre la stavo accompagnando a casa, ha detto di essersi divertita molto promettendomi che stamattina avrebbe ascoltato il mixtape e facendomi sapere le sue impressioni. Ci siamo dati la buona notte e ci siamo scambiati un bacio sulla guancia...tanto innocente quanto sentito.
Che altro dire...duemila altre cose, ma non ora, non qui...questa serata é il mio bastoncino di liquirizia preferito, voglio gustarmelo fino in fondo.
Now playing: Pavement "Crooked rain crooked rain"
giovedì 6 febbraio 2003
Stasera esco con Paola. La porto a giocare a carte al circolo dei soci Acqui U.S. (!)...vi chiederete perché proprio lì...perché tutto é nato da una proposta di sfida a scala 40...sono tranquillo come Fonzie...é una persona che ti mette subito a tuo agio, almeno questo é quello che mi sembra dalle telefonate fatte in questi giorni...io non so cosa lei si aspetta da me e io non so cosa aspettarmi da lei ma il bello é proprio questo, no?
Ho già il mixtape pronto, l'ho fatto ieri sera in un paio d'ore. C'ho messo poco perché avevo già le idee chiare...questa é la tracklist:
Lato A
- All of me (Billie Holiday)
- Close to me (The Get Up Kids)
- The man in me (Bob Dylan)
- Take on me (A-ha)
- Get me (Dinosaur jr.)
- Make me smile (Cockney Rebel)
- Fall on me (R.e.m)
- Come fly with me (Frank Sinatra)
- What you do to me (Teenage Fanclub)
Lato B
- I can only give you everything (Them)
- Near to you (Jad Fair & Teenage Fanclub)
- I want you (Bob Dylan)
- The way you look (Damien Jurado)
- Whatever you please (Dream Syndicate)
- Next to you (The Police)
- You shook me (Muddy Waters)
- I need you (The Kinks)
- What are you doing the rest of your life? (Bill Evans)
Notato niente di particolare?
Lo so, é una pacchianata...ma quanto spacca!
Casari, sono io che devo insegnarti l'arte del mix-tape!
Ho già il mixtape pronto, l'ho fatto ieri sera in un paio d'ore. C'ho messo poco perché avevo già le idee chiare...questa é la tracklist:
Lato A
- All of me (Billie Holiday)
- Close to me (The Get Up Kids)
- The man in me (Bob Dylan)
- Take on me (A-ha)
- Get me (Dinosaur jr.)
- Make me smile (Cockney Rebel)
- Fall on me (R.e.m)
- Come fly with me (Frank Sinatra)
- What you do to me (Teenage Fanclub)
Lato B
- I can only give you everything (Them)
- Near to you (Jad Fair & Teenage Fanclub)
- I want you (Bob Dylan)
- The way you look (Damien Jurado)
- Whatever you please (Dream Syndicate)
- Next to you (The Police)
- You shook me (Muddy Waters)
- I need you (The Kinks)
- What are you doing the rest of your life? (Bill Evans)
Notato niente di particolare?
Lo so, é una pacchianata...ma quanto spacca!
Casari, sono io che devo insegnarti l'arte del mix-tape!
mercoledì 5 febbraio 2003
Ho appena ricevuto un messaggio da Matteo che ha passato il suo esame beccando 29. Cornutazzo! Poi si lamenta che non sa nulla! Ho sempre odiato quelli come lui...scherzo, anzi no...
Stamattina, mentre mi avviavo in stazione a prendere il treno, ho incontrato Simone, un mio ex collega della cooperativa In/contro che mi ha dato uno strappo col leggendario furgone del Liberi Tutti, un'emozione...erano mesi che non mettevo piede su quel marcione.
...é appena uscito su Wynona lo split Huntingtons/Retarded...vi dico solo che i Retarded fanno una cover di "You gave your love to me softly" dei Weezer...
...la tipa con cui andrò a cena questo fine settimana si chiama Paola...di più dir non posso...
un altro mix-tape in arrivo, of course.
Matteo passa gli esami, Emiliano ha cominciato il suo nuovo lavoro, Intortetor é sempre Intortetor e io sto riprendendo penna e chitarra in mano...e se lo faccio son cazzi da cagare.
Intortetor ha trovato il nome del nostro gruppo fittizio: Custodians Of Avant Garage...spacca, eh?
Stamattina, mentre mi avviavo in stazione a prendere il treno, ho incontrato Simone, un mio ex collega della cooperativa In/contro che mi ha dato uno strappo col leggendario furgone del Liberi Tutti, un'emozione...erano mesi che non mettevo piede su quel marcione.
...é appena uscito su Wynona lo split Huntingtons/Retarded...vi dico solo che i Retarded fanno una cover di "You gave your love to me softly" dei Weezer...
...la tipa con cui andrò a cena questo fine settimana si chiama Paola...di più dir non posso...
un altro mix-tape in arrivo, of course.
Matteo passa gli esami, Emiliano ha cominciato il suo nuovo lavoro, Intortetor é sempre Intortetor e io sto riprendendo penna e chitarra in mano...e se lo faccio son cazzi da cagare.
Intortetor ha trovato il nome del nostro gruppo fittizio: Custodians Of Avant Garage...spacca, eh?
martedì 4 febbraio 2003
Serata buona.
Mi fermo alla Superba da Marco per vedere i Paper Chase. Alle sette chiudo il negozio e parto con l'aperitivismo in un bar dei vicoli di cui non ricordo più il nome. Con noi ci sono anche Maki, un amico di Marco che bazzicava il Guercio negli anni d'oro (curava i suoni)...mi sono ricordato subito di lui...all'epoca sembrava un po' Robert Plant coi capelli lunghi biondi...ora ha ce l'ha corti e lavora per MTV come videomaker (é il regista del video di Daniele Silvestri). C'era anche il tipo pelato delle Voci Atroci che mi ha fatto ridere fino all'inverosimile con le sue cronache genovesi...gente simpatica insomma...rilasso totale...bell'atmosfera.
Poi siamo andati a cenare a casa di Marco dove Silvia (la sua fidanzata) ha cucinato un riso da paura...c'era anche un tipo di Catania - Turi - molto omosex, che proprio in questi giorni sta facendo uno spettacolo qui al Teatro della Tosse in lingua sicula e che ha dormito in stanza con me...a un certo punto della notte mi sono sentito toccare la schiena e mi sono cagato sotto, per fortuna era il gatto di Marco! Per qualche frazione di secondo ho pensato: "'azzo adesso me lo piglio nel culo anche in senso reale oltre che figurato!". Brutto trip.
Il concerto dei Paper Chase é stato bello. Anche i Cary Quant se la sono cavata. Ho bevuto quel tanto che bastava per divertirmi e, nota dolente, ho ricominciato a fumare...
Il clou della serata: sopra un muro del cesso del Milk compare una scritta: FALCE E MARTELLO = GRANDE UCCELLO.
Il clou della giornata: una di queste sere andrò a cena con una donna...non si tratta né di Cinzia né di Manuela o Simona. Non svelerò nulla per ora. Sta per entrare gente in negozio. Tengo que trabajar...più tardi magari...
Mi fermo alla Superba da Marco per vedere i Paper Chase. Alle sette chiudo il negozio e parto con l'aperitivismo in un bar dei vicoli di cui non ricordo più il nome. Con noi ci sono anche Maki, un amico di Marco che bazzicava il Guercio negli anni d'oro (curava i suoni)...mi sono ricordato subito di lui...all'epoca sembrava un po' Robert Plant coi capelli lunghi biondi...ora ha ce l'ha corti e lavora per MTV come videomaker (é il regista del video di Daniele Silvestri). C'era anche il tipo pelato delle Voci Atroci che mi ha fatto ridere fino all'inverosimile con le sue cronache genovesi...gente simpatica insomma...rilasso totale...bell'atmosfera.
Poi siamo andati a cenare a casa di Marco dove Silvia (la sua fidanzata) ha cucinato un riso da paura...c'era anche un tipo di Catania - Turi - molto omosex, che proprio in questi giorni sta facendo uno spettacolo qui al Teatro della Tosse in lingua sicula e che ha dormito in stanza con me...a un certo punto della notte mi sono sentito toccare la schiena e mi sono cagato sotto, per fortuna era il gatto di Marco! Per qualche frazione di secondo ho pensato: "'azzo adesso me lo piglio nel culo anche in senso reale oltre che figurato!". Brutto trip.
Il concerto dei Paper Chase é stato bello. Anche i Cary Quant se la sono cavata. Ho bevuto quel tanto che bastava per divertirmi e, nota dolente, ho ricominciato a fumare...
Il clou della serata: sopra un muro del cesso del Milk compare una scritta: FALCE E MARTELLO = GRANDE UCCELLO.
Il clou della giornata: una di queste sere andrò a cena con una donna...non si tratta né di Cinzia né di Manuela o Simona. Non svelerò nulla per ora. Sta per entrare gente in negozio. Tengo que trabajar...più tardi magari...
lunedì 3 febbraio 2003
Ho deciso: stasera mi fermo a Genova. Vado a vedere Cary Quant e Paper Chase al Milk. Mi fermo a dormire da Marco, l'unico casalese buono che conosca. Spero di vedere un bel concerto e comunque sia é sempre meglio che starsene a marcire ad Acqui...
PS: I Comrades sono i migliori. Il nuovo ep spacca di brutto. Mi sono comprato pure la maglietta!
Chaos non musica!
now playing: Comrades: the early days masked bunch!
PS: I Comrades sono i migliori. Il nuovo ep spacca di brutto. Mi sono comprato pure la maglietta!
Chaos non musica!
now playing: Comrades: the early days masked bunch!
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